La vecchia struttura passerà dagli attuali 8,45 metri a 16 con passaggio pedonale "È un progetto che sto sostenendo da sette anni" spiega Gianni Paris Lopera, finanziata dal Comune e dalla Rfi, costerà cinque milioni e mezzo di euro "Un lavoro molto complesso che servirà a rendere quel tratto di strada più percorribile" -------------------------------------------------------------------------------- Il vecchio ponte ferroviario che attraversa la via Portuense, allaltezza di via Quirino Majorana, sarà finalmente raddoppiato: passerà dagli attuali 8,45 metri ai 16 metri con tanto di marciapiede e nuovo passaggio pedonale. Addio strozzatura. Il cavalcavia, infatti, crea un restringimento della carreggiata che dalla doppia corsia per ogni senso di marcia passa ad una sola. E così sulla strada consolare che porta al mare il traffico diventerà più fluido. Non solo. Gli autobus ora attraversano il ponte soltanto uno alla volta passando al centro della carreggiata e creando delle lunghe file. I mezzi pubblici in futuro potranno fare invece una fermata proprio sotto gli archi e le linee andranno così direttamente alla stazione di Trastevere, evitando giri più lunghi. "È un progetto - spiega Gianni Paris, presidente del municipio XV - che sto sostenendo da sette anni. E ora siamo arrivati ad una scelta condivisa con la Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e il Comune. È unesigenza primaria per il quartiere perché quel ponte così stretto su una strada così trafficata crea ingorghi e file lunghissime". Lopera, finanziata dal Comune e dallRFI, costerà cinque milioni e mezzo di euro. "È un lavoro - precisa Giancarlo DAlessandro, assessore comunale ai Lavori Pubblici - molto complesso e anche la fase di progettazione è stata complicata, ma servirà a rendere più percorribile quel tratto di strada. E poi, come completamento dellopera, sarà anche rifatto il manto stradale". È tutto pronto, a giorni partirà la gara dappalto. E a ottobre inizieranno i lavori. "Eravamo partiti con un progetto grandioso - racconta Massimo Rota, direttore compartimentale infrastruttura Lazio delle RFI - che prevedeva la costruzione di una nuova fermata sulla Fiumicino - Orte". Insomma si dava priorità alla ferrovia, ma non alla strada. "Larea - continua Rota - però è ben servita e unaltra sosta non era di primaria importanza. Fondamentale restava sicuramente lallargamento del ponte". Così si è cercato di realizzare unopera più fattibile. Soprattutto perché in quellarea sono stati ritrovati diversi reperti archeologici: una tomba e delle mura dellantica Roma. I ritrovamenti saranno protetti e coperti da un giardino di più di duemila metri quadri. E sarà anche riqualificata unarea, dove ora regna un terreno abbandonato. "Lattuale lavoro - spiega Salvatore Semeraro, capo del progetto di via Portuense - sarà il meno impattante possibile con larea archeologica. E soprattutto verrà realizzato lasciando il treno in esercizio, anche se in quel tratto la corsa sarà rallentata, e con il traffico che potrà circolare. Soltanto quando verrà demolito larco è previsto un giorno di blocco della circolazione, ma già i vigili hanno studiato percorsi alternativi".