La Morigi Govi spiega i motivi delladdio -------------------------------------------------------------------------------- «Considerati i rapporti non sempre facili allinterno dellassessorato alla cultura, ho chiesto allamministrazione comunale di poter ritornare al museo Archeologico. E ho ricevuto una risposta interlocutoria, che viene incontro alla mia richiesta». Cristiana Morigi Govi lascia la direzione del Settore Cultura di Palazzo dAccursio; la sua sostituzione avverrà nel contesto della riorganizzazione della struttura dirigenziale del Comune: «Fino ad allora - sottolinea - resto direttore a tutti gli effetti». Direttore, ha detto di rapporti non facili in assessorato: perché? «Sono andata al Settore Cultura pensando a un progetto di rilancio per musei e biblioteche. Ho constatato e mi sono scontrata con un orientamento diverso, tanto più evidente in un momento di tagli al bilancio. Nel 2005 il budget del Settore era di 13 milioni, e la percentuale destinata ai musei del 15 , un punto in meno del 2004, a fronte di un investimento di oltre 1,3 milioni per le manifestazioni estive; lanno successivo la percentuale è scesa al 12 , e nel 2007 è al 9,5 . Musei e biblioteche sono stati messi progressivamente nella condizione di mantenere con grande fatica i loro compiti istituzionali». Ha rassegnato le dimissioni? «Nemmeno per idea. Un dirigente non rassegna le dimissioni. Ho chiesto di tornare al museo, di cui sono rimasta sempre direttore». Lei lascia dopo poco più di due anni... «Al Settore Cultura ho trovato persone di grande qualità, con le quali ho lavorato bene, con grande lealtà, anche nelle difficoltà. Non tutte, questo lo devo dire. Abbiamo portato in porto vicende amministrative importanti: la convenzione con il Centro delle Donne, la gratuità dei musei, la realizzazione della mostra di Annibale Carracci, il Portale della Cultura, la vertenza e il nuovo progetto di Sala Borsa». Restano molti punti di criticità, però... «Le istituzioni sono strangolate dalle ristrettezze di bilancio. Le criticità maggiori, come tutti sanno, si riscontrano nel settore dei teatri, di cui peraltro si è sempre occupato direttamente lassessore Angelo Guglielmi». Con che progetti torna al museo Archeologico? «Nei prossimi due anni vi sono alcuni obiettivi che vorrei perseguire, non ultimo concludere la procedura di deposito da parte della Soprintendenza Archeologica diretta da Luigi Malnati, di tutti i reperti antichi riportati alla luce a Bologna negli scavi degli ultimi quarantanni. Il museo si rinnoverà completamente e spero che ne potremo rendere conto con una grande mostra». E il progetto museale per Palazzo dAccursio? «Assieme al direttore dei Lavori Pubblici stiamo curando un progetto di fattibilità che preveda la collocazione a Palazzo dAccursio del museo dellOttocento, del museo del Risorgimento e di una biblioteca storico artistica». Quindi torna volentieri al suo precedente lavoro . «Molto volentieri. In questi anni ho provato nostalgia per i libri e per gli oggetti. Sabato pomeriggio sono passata al museo, come sempre. Mi hanno abbracciato. E mi hanno detto: bentornata a casa». (b. t.)
BOLOGNA - Morigi Govi: Avevo idee diverse più soldi ai musei anziché per lEstate
La Morigi Govi, direttore del Settore Cultura del Comune di Bologna, ha lasciato la sua posizione dopo poco più di due anni. Ha chiesto di tornare al museo Archeologico, ma la sua richiesta è stata accettata solo dopo una riorganizzazione della struttura dirigenziale del Comune. La Morigi Govi ha spiegato che ha lasciato il Settore Cultura a causa dei rapporti non facili con gli altri dirigenti e della mancanza di risorse per i musei e le biblioteche. Ha menzionato la riduzione del budget del Settore Cultura e la progressiva riduzione delle risorse per i musei e le biblioteche.
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