Schilardi ha inviato alla famiglia la valutazione del Demanio: 'Ora non ostacolate i lavori' Il ministro Rutelli assegnerà al Comune altri cinque milioni provenienti dal Lotto per sostenere le spese dei lavori di restauro L' Agenzia del demanio ha valutato il Petruzzelli 22,2 milioni di euro: la cifra tiene conto dei contributi pubblici che sono stati stanziati fino a oggi contributo Il ministero dei Beni culturali stanzierà altri cinque milioni per venire incontro al Comune. Che, invece, dovrà farsi carico di indennizzare la famiglia Messeni Il Teatro Petruzzelli vale 22,2 milioni di euro. Il prefetto Carlo Schilardi ha trasmesso ai proprietari la relazione dell' Agenzia del demanio. Le indiscrezioni dei giorni scorsi - si era parlato di una cifra fra i 20 e i 25 milioni di euro - sono state confermate. Adesso toccherà alla famiglia Messeni Nemagna decidere. La cifra è al netto dello somme già stanziate per la ricostruzione dal ministero dei Beni culturali e da Comune, Provincia e Regione. Lo Stato non farà altre concessioni: prendere o lasciare. Eventuali contenziosi, compreso quello alla Corte europea, non impediranno al commissario straordinario Angelo Balducci di completare la ricostruzione del teatro entro i primi mesi del 2009 e di consegnare al Comune l' immobile ricostruito. «Il prefetto - spiega l' avvocato Ascanio Amenduni, legale di tre quarti della proprietà - ci ha comunicato l' importo dell' indennizzo, così come calcolato dal Demanio, invitandoci a chiedere una copia della relazione allegata. Lo faremo la settimana prossima. Rimane da capire se i 22,2 milioni si riferiscono all' immobile, al marchio o a entrambi. Ribadisco, però, che l' unica cosa che non bisogna fare è decidere adesso. è meglio attendere l' esito del ricorso alla Corte europea». L' avvocato Amenduni conferma che nel caso in cui i suoi assistiti non dovessero accettare l' indennizzo, non ci sarà alcun intralcio ai lavori di ricostruzione: «Riaprire il Petruzzelli è anche il nostro interesse». Su posizioni più oltranziste è invece l' altra componente della proprietà, quella che fa capo a Vittoria Messeni Nemagna, che nei giorni scorsi ha presentato un esposto alla procura della Repubblica ipotizzando dopo e colpa grave nelle decisioni che hanno portato all' esproprio del teatro. Il prefetto Carlo Schilardi, incaricato dal governo di trattare con gli ex proprietari, spera che sia deposta l' ascia di guerra. «Mi auguro - dice - che la famiglia non intralci la ricostruzione, altrimenti per restituire il teatro Petruzzelli alla città ci vorranno altri 15 anni. Non bisogna dimenticare che lo Stato si è fatto carico del teatro quando era un cumulo di macerie e adesso sta per recuperarlo nella sua piena funzionalità. Il tutto, utilizzando soldi pubblici. Non va dimenticato che la proprietà non è stata mai chiamata a partecipare alle spese. Ora c' è una valutazione obiettiva del bene, che tiene conto di tutti questi fattori. Perciò invito quella parte della famiglia che minaccia battaglie a comportarsi con senso di responsabilità nei confronti della città». L' indennizzo ai Messeni Nemagna fissato dall' Agenzia del demanio sarà pagato dal Comune, che con l' entrata in vigore della legge del 28 ottobre 2006 è diventato proprietario del teatro. L' amministrazione comunale dovrà utilizzare fondi del proprio bilancio. è ormai sicuro che sarà contratto un mutuo pluriennale, ma il governo tenderà di nuovo la mano a Palazzo di città: chiusa la partita con gli ex proprietari, il ministero dei Beni culturali assegnerà altri cinque milioni dei proventi del gioco del Lotto per venire incontro al Comune di Bari. Nella sua recente visita in Puglia, il ministro Francesco Rutelli ha annunciato che il Comune non sarà lasciato solo. Il governo interverrà per far sì che gli interessi che l' amministrazione comunale dovrà pagare sul mutuo siano a tasso più che agevolato.
Il BARI - Petruzzelli vale 22,2 milioni appello del prefetto ai Messeni
Il prefetto Carlo Schilardi ha inviato alla famiglia Messeni Nemagna la valutazione del Demanio, che valuta il Teatro Petruzzelli a 22,2 milioni di euro. Il Comune di Bari avrà altri cinque milioni provenienti dal Lotto per sostenere le spese dei lavori di restauro. Il ministero dei Beni culturali stanzierà altri cinque milioni per venire incontro al Comune. La famiglia Messeni Nemagna dovrà decidere se accettare l'indennizzo. Il prefetto Schilardi spera che la famiglia non intralci la ricostruzione, altrimenti potrebbe richiedere altri 15 anni. Il Comune sarà proprietario del teatro e dovrà utilizzare fondi del proprio bilancio per pagare l'indennizzo.
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