Castelvolturno. «Costituire un partenariato locale, definire progetti formativi sulla base delle esigenze delle imprese». Sono queste le due linee fondamentali entro cui si muove il Patto Formativo «Litorale Domizio», di cui è stato firmato il protocollo d'intesa. A delinearne le linee strategiche e gli obiettivi di sviluppo è lo stesso assessore Antimo Traettino. Il patto riguarda i settori produttivi del turismo alberghiero, dei beni ambientali e culturali, dei servizi qualificati (attività ricreative e ricettive, in primo luogo nel settore golfistico)e della nautica. Promotori del patto formativo locale sono i comuni di Castelvolturno, San Cipriano d'Aversa Casal di Principe, Casapesenna, San Marcellino, Santa Maria la Fossa, Villa Literno e Sessa Aurunca. Coinvolti anche i sindacati Cgil, Cisl e Uil, il Consorzio rinascita, l'ateneo napoletano «Parthenope». Lungo l'elenco dei partner: Seconda università di Napoli, Ente parco naturale Regionale, Provincia di Caserta, Unione Industriali, Camera di Commercio, Legambiente, Ascom, Api Caserta, associazione «Italia Nostra»,, Cna, Eurispes, Pro Loco Baia Domizia «Riviera», Cittadinanza attiva - Sessa Aurunca, il Sib e la Fibe, per gli imprenditori balneari. Il Patto si fonda sulla premessa di poter rappresentare «un'opportunità per innalzare la qualità dell'offerta formativa passando da una formazione promossa dai vari soggetti a un risultato di progettazione partecipata». I firmatari del protocollo, vogliono muoversi verso una serie di obiettivi ambiziosi e lungimiranti come lo sviluppo di adeguati e innovativi sistemi formativi ed educativi, la creazione di modelli di partenariato locale per l'orientamento e il governo dei sistemi di formazione, il supporto ai soggetti promotori del patto e il favorire la costituzione e l'animazione di una comunità in rete tra tutti i soggetti. «Ovviamente - spiega l'assessore Traettino - ci interessa contribuire allo sviluppo delle politiche attive del lavoro e delle pari opportunità per favorire l'inclusione dei soggetti svantaggiati. Vogliamo avviare una lettura del territorio, del suo sistema economico e sociale e dei suoi fabbisogni professionali e formativi e assumerci le responsabilità, condividere le finalità, favorire un ruolo attivo di tutti i soggetti coinvolti che assicurino l'attuazione delle idee forza del patto». Capofila dell'iniziativa è il comune di Castelvolturno. Insomma un momento importante, in fase sovracomunale, per favorire «la complementarietà - dice Traettino - tra istruzione, formazione e lavoro, per comprendere i fabbisogni che emergono dalle realtà lavorative pubbliche e private presenti in questi territori e agevolare scelte pertinenti con i fabbisogni».
CAMPANIA Con Litorale domizio progetti condivisi tra enti e imprese
Il Patto Formativo Litorale Domizio è stato firmato con il protocollo d'intesa tra i comuni di Castelvolturno, San Cipriano d'Aversa Casal di Principe, Casapesenna, San Marcellino, Santa Maria la Fossa, Villa Literno e Sessa Aurunca. Il patto si concentra sui settori del turismo alberghiero, dei beni ambientali e culturali, dei servizi qualificati e della nautica. I partner del patto includono i sindacati Cgil, Cisl e Uil, il Consorzio rinascita, l'ateneo napoletano Parthenope e altri soggetti.
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