ALTOMONTE. La procura della Repubblica di Castrovillari ha sottoposto a sequestro cautelativo il cantiere per la costruzione del parcheggio che dovrebbe sorgere vicino al Castello dei Conti di Altomonte. Lo ha reso noto il sindaco di Altomonte, Gianpietro Coppola, che, in una nota, ha parlato di "sonora sconfitta per i proprietari del costruendo parcheggio multipiano". Il provvedimento, ha riferito Coppola, è stato determinato dalla sentenza dei giudici del Tribunale di Cosenza "che hanno deciso il sequestro del manufatto rigettando il ricorso proposto dalla famiglia Bruno, proprietaria del parcheggio, contro il provvedimento del Gip di Castrovillari del 14 luglio 2006". "Nella parte finale della sentenza - ha sostenuto Coppola - si riassumono le fondamentali motivazioni del provvedimento sul manufatto che, nonostante sia in fase di costruzione, deve essere sequestrato "perché il parcheggio multipiano in cemento armato, sulla base della deliberazione sommaria riservata a questo giudice, è stato realizzato in macroscopico contrasto con gli standard della zona in cui è ubicato, sussistendo altresì le esigenze cautelari riconducibili alla necessità di arginare le conseguenze negative che l'opera continua a proiettare sul regolare assetto del territorio". In altra parte del provvedimento, il giudice specifica che "il parcheggio multipiano in cemento armato non è assolutamente assimilabile alle opere consentite dalle norme tecniche di attuazione, sicché è evidente l'illegittimità della concessione edilizia" ". "Dopo tre anni in cui questa amministrazione comunale ha lottato da sola contro i mulini a vento del potere - ha sostenuto Coppola - la verità su ciò che è accaduto e sta accadendo comincia finalmente ad affiorare. La sentenza afferma chiaramente la illegittimità dei permessi che hanno portato alla costruzione del parcheggio multipiano, che proprio perché illegittimo nei suoi titoli autorizzativi è da definirsi un eco-mostro. Siamo grati alla Procura di Castrovillari per il duro lavoro che ha svolto, e siamo ora più fiduciosi che giustizia per Altomonte e per i suoi cittadini sarà presto fatta. Si vergognino i responsabili politici di questo scempio per il male che hanno voluto fare ad alla loro stessa terra". Soddisfazione per la decisione della Procura di Castrovillari é stata espressa anche dall'associazione ambientalista Fare Verde. "Già nel giugno 2006 - è scritto in una nota - Fare Verde aveva sollevato molti dubbi sulla conformità alle vigenti disposizioni di legge della costruzione ed il possibile contrasto, con tali norme, delle licenze eo permessi a costruire che erano stati rilasciati da vari Enti".
Altomonte: sequestrato il parcheggio sotto il castello
La Procura di Castrovillari ha sequestrato cautelativamente il cantiere per la costruzione del parcheggio multipiano vicino al Castello dei Conti di Altomonte. La sentenza dei giudici del Tribunale di Cosenza ha rigettato il ricorso della famiglia Bruno, proprietaria del parcheggio, contro il provvedimento del Gip di Castrovillari del 14 luglio 2006. Il parcheggio è stato costruito in contrasto con gli standard della zona e ha causato conseguenze negative sul regolare assetto del territorio. La sentenza afferma che il parcheggio è illegittimo nei suoi titoli autorizzativi e che è un "eco-mostro".
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