Saranno gli studenti del Liceo Visconti, in Piazza del Collegio Romano 4, e quelli del Nazareno, Largo del Nazareno 25, a guidare oggi e domani i visitatori, romani e turisti, italiani e stranieri, nel weekend FAI di primavera - un'iniziativa giunta quest'anno alla sua quindicesima edizione, con un totale, in tutt'Italia, di circa quattro milioni di persone coinvolte nell'arco di quattordici anni - alla scoperta di due dei più notevoli complessi architettonici, storici e museali della nostra città, normalmente chiusi al pubblico. Anche se notissimo è il Liceo Visconti, per il susseguirsi fra le sue solenni mura di generazioni di studenti, e professori, nell'arco di oltre un secolo, da Papa Pio XII - il Principe romano Eugenio Pacelli - a Pietro Amendola, Paolo Bufalini, Giuliano Vassalli... Fino (ahimè?) alla incolpevole candida Caterina, protagonista ormai quasi mitica del film di Paolo Virzì, «Caterina va in città». Ma mi conforta ancora oggi il ricordo di una lezione di storia dell'arte che ho avuto la fortuna di ascoltare, nemmeno tanti anni fa, in una auletta, dalla cui finestrella si stagliava, contro il cielo azzurro, la cupola della Chiesa del Gesù. L'insegnante evocava Bernini, Borromini, l'esplosione del barocco romano, intrecciando storia dell'arte e filosofia, citando gli autori che i ragazzi studiavano, Cartesio, Spinoza, ed ipotizzando persino che Spinoza rifornisse di cristalli ottici -l'ottico era il mestiere con cui il filosofo, per qualche tempo, si guadagnò da vivere - l'erudito secentesco Athanasius Kircher. Il quale viveva proprio in questo enorme complesso di 13mila metri quadri, detto del Collegio Romano, voluto da S. Ignazio di Loyola, costruito su progetto dell'architetto gesuita Padre Giuseppe Valeriani, e finanziato da Papa Gregorio XIII Boncompagni: che vi fece appone - sui monumentali portali in travertino - il drago dello stemma di famiglia. In-somma, questo è il più antico Liceo Classico romano, che lo Stato italiano di freschissima formazione, cioè a tre anni appena dalla conquista di Roma Capitale - e quindi nel 1873 - volle istituire come scuola pubblica superiore di eccelso prestigio, intitolandola all'archeologo ed umanista Ennio Quirino Visconti. Studenti in attesa dei visitatori al Visconti oggi e domani dalle 9,30 alle 18, mentre al Nazareno oggi dalle 12 alle 18 e domani dalle 9,30 alle 18. Il Palazzo cinquecentesco del Nazareno fu sede della più antica scuola popolare gratuita d'Europa, guidata dal 1630 dai Padri Scolopi: pregevoli affreschi delle stanze al pianterreno, al primo piano i busti e gli acquerelli della Galleria, dichiarata monumento nazionale, e l'Aula Magna. L'edificio ospita anche il Museo Mineralogico Romano. Da visitare, ovviamente, insieme al Visconti, il rimanente complesso del Collegio Romano, sede del Ministero dei Beni ed Attività Culturali, famoso per gli splendidi locali della Crociera e l'annessa sala di lettura. Il Palazzo ospita anche, con ingresso in via del Caravita 7, l'Osservatorio metereologico del Collegio Romano. Per i cultori invece dell'urbanistica del primo decennio (circa) del Novecento - tipo il Vittoriano e il Palazzaccio - da non perdere la visita eccezionale del Ministero della Marina, Lungotevere delle Navi 17, la cui costruzione avrebbe dovuto celebrare non solo il primo cinquantenario dell'Unità d'Italia ma pure l'inizio della politica coloniale del nostro Paese, con l'impresa libica del 1911.