PAVIA. Altre adesioni all'appello per la riapertura del Duomo. Eccole. Giancarlo Pepe, già professore di progettazione esecutiva dell'architettura al Politecnico di Milano, vicepresidente dell'associazione Pavia Monumentale e dell'Istituto di Storia del Risorgimento: «Firmo l'appello perché così il Duomo nella sua interezza torna a vivere nel modo usuale e spezzo una lancia a favore del collegamento tra i resti della Torre Civica, il Duomo, il Museo che si sta realizzando nella cripta di Santa Maria del Popolo e il Broletto. Si tenga presente che si va incontro ai costumi degli abitanti perchè l'ingresso più usato fino alla metà del diciannovesimo secolo era quello in piazza Cavagneria». Bianca Garavelli, scrittrice: «Sottoscrivo l'appello. Sono d'accordo con il fatto che il Duomo si debba restaurare. E' un tesoro d'arte, e come tutti i tesori va tutelato. Invece spesso non c'è attenzione sufficiente alla salvaguardia dei beni ambientali. Ho ancora negli occhi l'episodio del crollo della Torre Civica: è stato uno choc vedere per tanto tempo il Duomo senza la torre al suo fianco». Drupi, cantante: «Un Duomo così non lo si può lasciar cadere. Per la prima volta ci sono entrato da bambino, mi avevano portato in Duomo per la cerimonia di Pasqua. Ancora oggi ne conservo un ricordo. Al ministro Francesco Rutelli dico: "Ricordati le promesse, sennò il Duomo crolla"». Tullio Facchera, titolare del Politeama e della multisala Corallo-Ritz: «Una città senza cattedrale è monca. Pavia è degna di riavere la sua cattedrale che oltretutto risale al 1400. E' l'unica cosa che ci è rimasta. Le speranza è che si trovino i fondi per salvare il Duomo perché chi ci entra ora si trova di fronte ad una parete di cartongesso». Franca Graziano, direttore di "Motoperpetuo" e attrice: «Quando si pensa a Pavia viene subito in mente piazza del Duomo e la torre che è crollata. Sicuramente questo monumento ha un significato simbolico: la cupola è molto più del ponte coperto simbolo della città, è il cuore pulsante di Pavia. E il nuovo vescovo si meriterebbe di avere una nuova "casa"».
Pavia. Appello per il Duomo. Ecco altre adesioni
In Pavia, un gruppo di cittadini ha lanciato un appello per la riapertura del Duomo, richiedendo la restaurazione del monumento e la sua integrazione con altri luoghi storici della città. L'appello è stato firmato da vari cittadini, tra cui un professore, un'attrice, un cantante e un direttore di un giornale. Tutti sostengono che il Duomo sia un tesoro d'arte e un simbolo della città, e che la sua chiusura sia un problema per la città. Alcuni hanno anche richiesto la riapertura del Broletto e del Museo che si sta realizzando nella cripta di Santa Maria del Popolo.
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