I lavori sono bloccati, il sindaco sollecita l'intervento dell'amministrazione regionale Osoppo Mancano ormai pochi mesi all'avvio del festival reggae Sun Splash ma nel Parco del Rivellino, dove la manifestazione è ospite da anni, i lavori di miglioramento previsti dal Comune non sono ancora partiti. Il progetto, che sfrutta contributi erogati nel 2005, è infatti fermo in Regione, negli uffici tecnici, in attesa di ottenere un vincolante parere favorevole. Per poter dare il via definitivo alle opere, il Municipio di Osoppo attende poi l'ok da parte della Soprintendenza, visto il carattere storico del parco e la sua importanza naturalistica, e da parte del Demanio. Preoccupato per la lentezza con cui procede l'iter, il sindaco Luigino Bottoni, insieme a giunta e consiglieri comunali di maggioranza, ha chiesto un incontro chiarificatore. Il vertice si è tenuto ieri sera alla presenza dei consiglieri regionali Giorgio Baiutti e Virgilio Disetti che hanno assicurato il loro interessamento affinché la vicenda possa uscire finalmente dall'empasse. Bottoni ha anche sollecitato l'erogazione di un nuovo contributo per avanzare con le opere di miglioria del parco, ricordando la promessa di finanziamento di un milione e 100mila euro fatta dalla Regione lo scorso anno. Il danaro serve per attrezzare l'area verde e consentire così la sua ottimale fruizione non solo da parte degli utenti del festival ma anche da parte di tutti i soggetti interessati a organizzare in loco altri eventi di richiamo durante il resto dell'anno. «Riteniamo pertinente l'istanza avanzata dal Comune di Osoppo - hanno detto Baiutti e Disetti - Oltre alla prima tranche di finanziamenti già erogati, è opportuno pensare concretamente a un nuovo contributo per il 2008». «Non vogliamo entrare in competizione con altre realtà - ha detto Bottoni, in riferimento al fondi stanziati per il parco di Codroipo - Riconosciamo la particolarità e la singolarità di ogni area verde; non vorremmo, tuttavia, cadere nel dimenticatoio». Oggi, per il Parco di Osoppo, servono strutture fisse e reti tecnologiche affinché gli utenti non debbano investire di tasca propria ingenti somme.