La Toscana delle meraviglie apre i suoi scrigni per il Fai, il Fondo ambiente italiano, sicura di riuscire a stupire persino chi credeva di conoscere tutto delle sue inesauribili riserve d'arte. In questo fine settimana sarà possibile visitare strutture che normalmente sono poco accessibili al grande pubblico oppure fanno parte di itinerari meno conosciuti ma di sicura suggestione. Come il Giardino dei Tarocchi a Capalbio (Gr), regno fantastico ispirato agli Arcani Maggiori nella sostanza e al Park Guell di Gaudi nella forma, che porta la firma della scultrice Niki de Saint Phalle e dove gigantesche statue-casa animano all'improvviso la campagna maremmana (domenica 10-1230 e 15-18.30). Domenica (orario 11-13 e 15-18) due scuole di Siena svelano la loro antica anima di musei. L'istituto d'arte «Duccio di Buoninsegna», in passato Accademia di belle arti e scuola di nudo e roccaforte dello stile Purista, custodisce pregevoli opere d'arte datate fra Otto e Novecento mentre l'istituto tecnico «Monna Agnese» si fregia di una galleria in cui spicca un San Cristoforo di Domenico Beccafumi. Restando nel senese, valgono la visita il Palazzo e la Torre Campatelli di proprietà del Fai che dominano San Gimignano, un unico corpo di fabbrica emblema della «casatorre» sviluppatasi fra il XII e il XII secolo (visite domani e domenica orario 10-18). Chi è a caccia di curiosità non può perdersi le Stanze Cinesi della villa del Poggio Imperiale a Firenze, cinque locali del collegio della Santissima Annunziata che risalgono ai tempi del granduca Pietro Leopoldo decorati con carta di Canton e acquerelli d'epoca (domenica 10.30-17.30). E sarà altrettanto "esotico" perdersi nel Giardino segreto delle erbe aro-matiche o nella Grotta degli animali che l'architetto Tribolo progettò per adornare il parco della Villa Medicea di Castello che a Firenze ospita la sede dell'Accademia della Crusca (domani e domenica 10.30-17.30). Barga (Lu) apre le porte delle Antiche prigioni del Palazzo Pretorio (domani 16-18 e domenica 11-13 e 14.30-17.30) mentre a Pescaglia (Lu) il Fai lascia ammirare il Teatrino di Vetriano, il più piccolo al mondo (domani e domenica 10-18). Solo un paio d'ore, domani dalle 10 alle 12.30, per ammirare i Saloni Monumentali della Biblioteca Statale di Lucca, mentre ormai è troppo tardi per vedere il Castello Sonnino di Livorno, poiché le visite disponibili sono già tutte prenotate. Spera in un tempo clemente chi visiterà il giardino di Palazzo Banci Buonamici a Prato (domani 15-18 e domenica 10-12.30 e 15-18) oppure parteciperà all'escursione «II Monteferrato, le sue industrie paleolitiche e la sua ecologia» organizzata dal Cai per domenica (solo su prenotazione info 320.2248700). A Pistoia si potrà visitare la chiesa dell'Antico Monastero di San Giorgio o di San Bernardino (domani 10-13 e 16-19, domenica 10-13) mentre a Massa l'appuntamento è al Museo Diocesano d'Arte Sacra (domani 16-18 e domenica 10-12.30 e 15-18). Ad Arezzo si può scegliere fra la visita in bici e quella tradizionale. La Biciclettata alla scoperta dei beni artistici si svolge in collaborazione con la Federazione italiana Amici della Bicicletta domenica a partire dalle 9 da piazza Stazione (Info al 329.4309009) mentre chi si muove a piedi può ammirare la Casa del Vasari, il Museo Statale d'Arte Medievale e Moderna, Palazzo Sandrelli (tutti i Beni sono visita-bili domani 14.30-18 e domenica 10-13; 14.30-18). Anche a Pisa la Biciclettata dell'arte è organizzata in collaborazione con la Fiab domenica alle 9, però si parte dal Parco della Cittadella (Info 368.3688225). In occasione della giornata del Fai la città della Torre, ne mette in evidenza un'altra certo meno famosa ma altrettanto suggestiva: la quattrocentesca Torre Guelfa o della Cittadella da cui si gode una straordinaria veduta dei Lungarni (domenica 9.30-12.30; 15-19).