Dormiva nel seminterrato del Paradiso, Fabrizio De André. Alla parete un disegno a china e acquerello, un gruppo jazz stilizzato che invade unintera parete, firmato da un amico del cantautore "Vassallo 1961". Una porticina di legno scuro, si schiude sulla stanza da bagno, le maioliche bianche e blu alle pareti nella penombra, la luce elettrica non funziona più. E tre scalini dardesia che portano su un piccolo palco in muratura, sotto la finestra con le inferriate, lo sguardo è a quota della ghiaia del cortile. Ecco lannuale magia del Fai, il Fondo per lambiente italiano: per la quindicesima giornata di Primavera, domani e domenica, si spalanca un tesoro tra i più formidabili di Genova, la cinquecentesca villa Saluzzo Bombrini detta "il Paradiso", in via Albaro 4. «Un patrimonio inaccessibile», lo definisce lo storico dellarte e delegato del Fai, Ferdinando Bonora. Perché nessun genovese - a parte qualche privilegiato - ha mai potuto varcare il cancello o il portale dingresso. E certamente nessuno, prima dora, ha mai messo piede nella stanza di De André. Adesso la cortina si solleva per due giorni, grazie al Fai, che lavora da 32 anni a rendere accessibili e salvare cruciali tasselli del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. Un parco immenso, il bosco di pini marittimi, la fontana delle ranocchie, il piccolo labirinto di siepi, e tutta Genova e il mare, ai propri piedi. Faber viveva qui, negli anni '60, suo padre amministratore delegato dellEridania aveva affittato lappartamento di levante della villa, uno dei tre in cui era stata suddivisa la proprietà Bombrini. Dal 2005, lintero complesso è stato acquistato dal gruppo Bagliani immobiliare, che ha organizzato in unala del complesso i propri uffici. Venne fatta costruire alla fine del Cinquecento, da Giacomo Saluzzo, questo Paradiso: «È una splendida villa pre-alessiana, costruita, però, dopo larrivo a Genova di Galeazzo Alessi», spiega Bonora. Domani e domenica si potranno visitare, gratuitamente, dalle 10 alle 18, il parco e la cappella, versando un contributo di 5 euro, invece, si potrà partecipare, negli stessi orari, alle visite guidate (ultimo tour alle 17.30) che consentiranno di accedere allinterno della villa, scoprire la strepitosa loggia di Ponente, soffermarsi sotto gli affreschi del piano nobile di Lazzaro Tavarone e Bernardo Castello. Al pianterreno, lappartamento di De André: sotto gli affreschi, lingresso, la sala da pranzo (con la porticina del montacarichi per il portavivande), la camera dei genitori, e poi un corridoio che savvita verso il basso, porta alle cucine e agli appartamenti di servizio e allemozionante camera di Faber. Questa sera, in occasione della visita in anteprima riservata ai soci del Fai, arriverà a Villa Paradiso anche Dori Ghezzi, per entrare nella camera di Fabrizio ragazzo e presentare il volume "Volammo davvero", il primo libro edito dalla Fondazione De André Onlus. Con lei il musicista Vittorio De Scalzi e il produttore Pietro Milesi. Nelle due giornate del Fai di Genova, questanno, per la prima volta, parteciperanno attivamente gli "apprendisti Ciceroni", 30 allievi delle scuole cittadine che, preparati a dovere dai volontari Fai, accompagneranno i visitatori. E ieri le classi hanno potuto visitare con i propri docenti Villa Paradiso, così, tra anteprime e giorni ufficiali, la Primavera del Fai è raddoppiata: questanno raggiunge quattro giorni di durata. Non solo Paradiso, però: la grande calamita del Fai nei prossimi due giorni spalancherà le porte di beni in tutta la regione. A Genova, anche la barberia liberty Giacalone (vico dei Caprettari, 9-18) e a Camogli labbazia di San Fruttuoso (10-18). A Chiavari, soltanto domenica, dalle 10 alle 18 si potranno visitare Villa Norero, la palazzina Canepa e la cappella dellIstituto Assarotti. A Lavagna, Casa Carbone (entrambi i giorni, 10-18). A San Michele di Pagana, soltanto domenica, la torre di Punta Pagana (10-18) e la chiesa parrocchiale (10-18). A Sestri Levante, domenica alle 9, dai giardini Mariele Ventre, biciclettata fino a Casa Carbone. A Spezia, domenica si scopre il borgo di Brugnato (10-18). Ad Imperia, domenica favolosa tra i borghi, le pievi e gli ulivi (10-18): ad Aurigo, Borgomaro e Lucinasco. A Savona, domenica apriranno palazzo Sormano, palazzo Gavotti e la pinacoteca Casa Boselli (10-18). Domani, escursione nel Parco del Beigua (prenotare: 3405602294). A Loano, domenica si potrà visitare il castello Doria e il borgo medievale (10.30-17.30).