Il prato, la pista ciclabile, i giochi per i bambini e la promessa di Michele Emiliano che «su quellarea non sorgerà mai più nessun palazzaccio». Per il momento però su Punta Perotti non cè nessun vincolo di inedificabilità. «Questa è unarea edificabile e nonostante ciò abbiamo deciso di destinarla a verde - dice il sindaco - Il nostro obiettivo, con ladozione del nuovo Piano urbanistico generale, è quello di trasferire le volumetrie che potremmo realizzare in queste aree in unaltra zona della città». Come? «Tramite il credito urbanistico, che è uno strumento delicato e per questo da utilizzare sotto una sorveglianza strettissima. Ma che come dimostra questa vicenda ha anche delle applicazioni molto utili per la cittadinanza». Il credito urbanistico è però da tempo oggetto di un dibattito acceso allinterno del centrosinistra. Lassessore allUrbanistica, Ludovico Abbaticchio, era stato costretto a ritirare la delibera sulla tutela delle lame e delle coste (nella quale veniva introdotto il concetto proprio sullarea di Punta Perotti) dopo una serie di polemiche nel centrosinistra. Cera chi (come i socialisti dello Sdi e una parte della Margherita) riteneva quel provvedimento troppo poco garante dei diritti dei proprietari. E chi contestava, come Rifondazione, il concetto del credito. «La nostra posizione non cambia - spiega oggi, il segretario cittadino di Rifondazione - troviamo pericolosissimo lintroduzione del credito. E per larea di Punta Perotti vorremmo linedificabilità immediata». «Non possiamo buttare a mare un assegno circolare - dice però lassessore Abbaticchio - quel terreno è un valore economico e urbanistico nellambito anche di una progettazione generale del lungomare che parte dalla Stu. Ci esporremmo anche allintervento della Corte dei Conti». Abbandonando le polemiche sul futuro dellarea, ieri lamministrazione ha presentato il progetto dellarea di verde attrezzato a Punta Perotti. Non sarà pronta prima di Ferragosto, «perché è la gente che ci chiede che il verde sia restituito alla città soltanto quando è tutto pronto» dice Emiliano. Un milione e 250mila euro, il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile (o per il footing) di un chilometro e 700. Ci saranno poi tre campi da gioco, uno dei quali polivalente e gli altri due attrezzati per la pallavolo e la pallacanestro. Saranno realizzate rampe per il superamento delle barriere architettoniche e sparse panchine e cestini portarifiuti. Sarà rifatto il del marciapiede e la strada su un lato e «lintera area sarà illuminata» ha spiegato lassessore ai Lavori pubblici, Simonetta Lorusso. Saranno inoltre realizzate tre tensostrutture , a forma di vela, dove saranno posizionati dei fari proiettori. «In mezzo allarea - ha annunciato lassessore Cinzia Capano - metteremo un grande obelisco in pietra pugliese donatoci dalla Biennale di Venezia e la stele in bronzo, scolpita da Annamaria Suppa in memoria delle sedici vittime dellAtr».