Anche le nuove tecnologie possono dare una mano a valorizzare il patrimonio storico-artistico. Con questo spirito, il governo intende creare un network telematico turistico e culturale. La proposta, avanzata dal ministro Giuliano Urbani, è stata approvata dal comitato dei ministri per la società dell'informazione, presieduto dal titolare dell'innovazione, Lucio Stanca. Per la prima fase è stato approvato uno stanziamento pari a 3 milioni di euro. Uno dei punti programmatici riguarda la rivalutazione e la promozione di cento chiese della diocesi di Roma, oltre alla creazione di un'emeroteca dei periodici italiani. Per quanto riguarda gli edifici di culto, i beni di valore artistico saranno catalogati e digitalizzati. L'intervento rientra nel progetto pilota Ildefonso Rea, promosso dalla diocesi di Roma, con l'obiettivo di rinnovare [sic] i beni del patrimonio culturale sacro della capitale, costituito da più di 2 mila chiese e da 1.500 istituti religiosi di valore artistico.