Alla scoperta dei tesori nascosti con i volontari della Protezione civile Sette monumenti e tre percorsi: è quanto offre la quindicesima Giornata Fai di Primavera. Sabato e domenica prossimi anche Roma apre gratuitamente le porte di palazzi che di solito sono chiusi al pubblico. Un evento che nel 2006 ha coinvolto in tutta Italia quattro milioni di persone e la cui importanza è sottolineata quest'anno dalla presenza della Protezione Civile che collabora con oltre mille volontari alla manifestazione, riconoscendole la sua natura di «servizio civile per la comunita». Il primo percorso, definito «istituzionale», offre la possibilità di visitare il ministero dei Beni culturali e quello della Difesa e della Marina Militare. Il primo, (via del Collegio Romano 27) occupa il lato orientale del palazzo del Collegio Romano. Famoso per i bei locali della Crociera e dell'annessa sala di lettura, conserva ancora al suo interno le scaffalature del Seicento, risalenti al periodo in cui gli spazi furono sede della Biblioteca Maior dello studio del Collegio Romano fondato da Sant'lgnazio di Loyola. Il Palazzo della Marina (in lungotevere della Navi 17) risale al 1911, anno del cinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia e fa parte di quel vasto piano urbanistico progettato per adeguare Roma al suo nuovo ruolo di capitale d'Italia. L'edificio, grandioso e austero, si ispira all'architettura classica e fu subito considerato da molti datata e fuori moda. L'itinerario «didattico» comprende il Liceo Ennio Quirino Visconti (piazza del Collegio Romano 4), lo Storico Ufficio di Meteorologia e Oeodinamica (via del Caravita 7A) e il Museo Mineralogico (largo del Nazareno 25). Il Visconti, la cui nascita risale al 10 novembre 1870, occupa la parte del Complesso del Collegio Romano compresa tra l'abside della chiesa di S. Ignazio e la Biblioteca Maior ed è il primo liceo pubblico del nuovo Stato italiano. Notevole la struttura architettonica, caratterizzata da aule che si aprono su un quadriportico a loggiato con due ordini di archi che delimita un ampio cortile quadrato. Accanto, lo storico Ufficio di Meteorologia raccoglie la prima collezione di strumenti di astronomia raccolti da padre Kircker nel '600. Il Museo mineralogico, situato nel cinquecentesco Collegio Nazareno, ospita la raccolta di minerali di Giovanni Vincenzo Petrini (1725-1814). Il percorso si completa con la visita alla Cripta dei Santi Luca e Martina (in via della Curia 2) e a Palazzo Boncompagni Corcos (in via del Governo Vecchio 3).