Si sono dati appuntamento su internet, sul blog degli "Amici di Beppe Grillo a Roma", e sabato scenderanno in piazza per manifestare contro il maxi parcheggio interrato del Pincio. Il tam tam è partito da un intervento sul blog, da un messaggio in chiave ambientalista fortemente critico sul progetto del parcheggio. Il Comitato per lecomobiltà a Roma e nel Lazio - unassociazione ambientalista vicina a Italia Nostra - ha raccolto lassist organizzando una «manifestazione di protesta sulla terrazza del Pincio sabato dalle ore 16». Servirà a dire "no" ai sette piani per oltre settecento posti auto il cui bando di gara, con il relativo capitolato dappalto, è stato recentemente approvato dal Commissario del traffico, cioè il sindaco Walter Veltroni. Liter della realizzazione del parcheggio prevede che le procedure di gara si concludano entro giugno, con lapertura del cantiere a settembre e trenta mesi di lavori. Il 70 dei posti realizzati andrà ai residenti proprietari di appartamenti o negozi, il 20 verrà riservato allaffitto e il 10 sarà a rotazione. Un progetto che non piace al Comitato né agli "Amici di Beppe Grillo a Roma": «Il Pincio, la bellissima collina romana sistemata da Giuseppe Valadier allinizio dell800, sta per essere trasformato in un silos per auto private, di cui si continua così a incentivare luso». «Se lo scopo ufficiale è pedonalizzare il Tridente - continua il Comitato - realizzare 500 posti per residenti e commercianti a fronte di tremila vetture circolanti non rende credibile lobiettivo». La controproposta? «Cè il parcheggio del Galoppatoio di Villa Borghese, è sottoutilizzato e già collegato con tapis roulant a piazza di Spagna».