Serviranno per preservare lhabitat e migliorare linformazione. La Provincia di Bari: creeremo una rete di sentieri tra le nostre aree protette Parchi, 5 milioni dalla Regione E sullAlta Murgia accordo per eliminare i poligoni "Primo passo nella battaglia contro le servitù militari" Più soldi ai parchi pugliesi. La Regione ha deciso di investire cinque milioni di euro sulle aree naturali protette, fondi che si andranno ad aggiungere ai 3,5 già stanziati nel piano triennale dellambiente. I finanziamenti finiranno nelle casse delle amministrazioni provinciali secondo una ripartizione concordata ieri mattina dallassessore allAmbiente, Michele Losappio, allunanimità con i vari enti: la provincia di Bari potrà utilizzare un milione e mezzo di euro, quella di Foggia 1,2, Taranto 875mila, Lecce 845 e Brindisi 587. I fondi verranno utilizzati secondo alcune azioni indicate dalla Regione: dovranno cioè essere potenziate le funzionalità degli enti di gestione, realizzati i piani di gestione dei siti di interesse comunitario (i sic), sostenere gli interventi di conservazione dellhabitat, le iniziative di informazione. «Lidea della Provincia di Bari - spiega lassessore alle aree protette, Anna Paladino - è quella di utilizzare questi fondi per creare una rete di collegamento tra tutte le aree protette e culturali dellarea: il modello a cui ci siamo ispirati è quello delle Cinque terre, pensiamo a percorsi che colleghino strutturalmente e culturalmente le campagne della Murgia e il mare di Monopoli». Quando? «Cominceremo non appena avremo i fondi». E sempre in materia di parchi, nei giorni scorsi quello nazionale dellAlta Murgia ha stretto il primo accordo con le forze armate che prevede la riduzione delle servitù militari: saranno dismessi immediatamente i poligoni "La sentinella" e lo "Scorzone" nelle campagne di Minervino Murge. «La prossima - assicura il presidente, Gerolamo Pugliese - sarà la Polveriera». La battaglia sulleliminazione delle servitù militari è un vecchio cavallo di battaglia delle associazioni ambientaliste: la tradizionale marcia, organizzata dai comitati della Murgia ogni estate, lo scorso anno aveva avuto come tema proprio leliminazione delle servitù. La giunta regionale ha approvato anche altri provvedimenti in materia ambientale. È arrivato il via libera alla legge di sostegno delle imprese che operano nel campo estrattivo, predisposto insieme dagli assessorati allecologia e allo sviluppo economico. «Puntiamo - spiega Michele Losappio, membro della giunta Vendola con delega allambiente - alla valorizzazione di quel tipo di attività attraverso linnovazione tecnologica, il consorzio dei produttori, il marchio di qualità della pietra di Puglia». Il ddl, che è alla seconda e finale approvazione da parte dellesecutivo, passerà ora allesame delle commissioni consiliari. In giunta è arrivato anche il via libera al regolamento per le attività di smaltimento e recupero dei rifiuti: le aziende dovranno fornire alle amministrazioni adeguate garanzie finanziarie. È finito allattenzione della quinta commissione, dopo lapprovazione dellesecutivo, il regolamento sulle reti escursionistiche: i sentieri di Puglia dovranno essere indicati con una cartellonistica adeguata.