I lavori per la realizzazione delle opere dureranno quattro mesi. I dettagli del progetto Nel prato sono stati piantati sedici ulivi secolari donati da Aeroporti di Puglia in ricordo dellAtr Per poter giocare a Parco Perotti, i bambini di Bari dovranno aspettare Ferragosto. I giochi e i gazebo, la pista ciclabile e le panchine al posto della saracinesca di cemento, non saranno pronti prima di quattro mesi. Di tanto tempo avrà bisogno la ditta "3 A Progetti", che si è aggiudicata in via provvisoria la gara, per terminare i lavori chiesti dallamministrazione. Un milione e trecentomila euro lappalto: il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile lunga più di due chilometri, tutta intorno al prato. La realizzazione di un percorso pedonale, con i sentieri in mezzo al verde, il rifacimento dei marciapiedi, le luci basse lungo i sentieri. Saranno inoltre montate panchine e alcune tecnostrutture che serviranno come gazebo. Tutto intorno saranno sparsi gli attrezzi già acquistati dalla Multiservizi e parzialmente già arrivati. Saranno realizzate inoltre tre aree tematiche. La prima destinata ai bambini dai tre agli otto anni: giochi in legno, altalene e giostre semplici. La seconda area è per i ragazzini dagli 8 ai 14 anni: saranno installati attrezzi in acciaio, semplici e - sperano dalla Multiservizi - «a prova di vandali». Sono troppo pesanti per essere rotti, difficili da rompere e complicati da sporcare. Per i più grandi ci saranno una serie di attrezzi ginnici. Un tapis roulant con i rulli in acciaio, una spalliera ad arco, un attrezzo dove grazie a delle maniglie ci si potrà arrampicare (lalbero della cuccagna), un tabellone per la pallacanestro con davanti un piccolo battuto di cemento modello «street ball» americano. Complessivamente saranno installate una ventina di panchine, sempre in acciaio per limitare i vandalismi. Tra le tante, ci sarà la cosiddetta «seduta in piedi»: una struttura tubolare che permette ai ragazzi di sedersi appoggiando i piedi sulla panca. Per il momento non ci saranno recinzioni e nemmeno un servizio di guardiania: il sindaco continua a non volere la recinzione. A vigilare larea dovrebbe esserci un sistema di telecamere così come promesso dallassessore alla Sicurezza, Emanuele Martinelli. Nel prato sono stati piantati sedici ulivi secolari donati da Aeroporti di Puglia, in ricordo delle vittime del disastro aereo dellAtr, era il 6 agosto del 2005. Per la sistemazione, lufficio giardini del Comune (che in un primo momento, così come la Multiservizi, aveva posto una serie di riserve sulla dislocazione degli stessi) ha effettuato uno studio: il pericolo scongiurato era quello di fare grossi danni al prato. Quello ancora da testare, invece, è la reale tenuta degli alberi: non è ancora chiaro se gli ulivi possano realmente resistere così vicini al mano. Sembra invece essere riuscito nel migliore dei modi il grande prato. Innaffiato con un sistema mobile, la semina è stata curata da Mario Volterrani, uno dei maggiori esperti italiani in materia di prati (è lesperto della Figc per i campi di calcio), scelto dalla Multiservizi per curare tutto il progetto. «Per questarea abbiamo utilizzato spiega - un particolare mix di erba in grado di poter affrontare le difficoltà climatiche e geografiche dellarea». Partendo dallesperienza condotta al golf club di Fasano, «abbiamo utilizzato - continua Volterrani - librido più adatto alle condizioni della costa pugliese» al quale sono stati aggiunte altri tipi di graminacee: il tutto è stato sparato nel sottosuolo insieme con un fertilizzante, la fibra di legno e un particolare collante.
PUGLIA Il parco di Punta Perotti pronto solo a fine agosto
I lavori per la realizzazione del Parco Perotti a Bari dovrebbero durare quattro mesi. Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile, un percorso pedonale, il rifacimento dei marciapiedi e la montatura di panchine e gazebo. Saranno inoltre realizzate tre aree tematiche: una per i bambini dai tre agli otto anni, una per i ragazzini dagli 8 ai 14 anni e una per i più grandi. I lavori sono stati affidati alla ditta "3 A Progetti" che ha ricevuto un appalto di un milione e trecentomila euro.
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