Pistole alla tempia e paura Rientravano dalla Fiera di Bari a bordo di un furgone ORE DI PAURA e di angoscia, con tanto di pistola puntata alla tempia e l'incertezza più totale per il proprio destino. Fortunatamente l'odissea di due fiorentini che stavano rientrando da Bari con il loro prezioso carico, si è conclusa con un lieto fine. Nessun ferito e il rocamboloesco ritrovamento della refurtiva: 70 opere d'arte del valore di oltre 4 milioni di euro. «La paura è stata tanta, davvero - raccontano ancora scossi dall'episodio, i titolare di Tornabuoni Arte, storica galleria sul lungarno Cellini - . Le due persone che viaggiavano sul furgone sono state bloccate mentre tornavano dalla Fiera di Bari a bordo del nostro furgone, costrette a fermarsi da un'auto». Mezz'ora in balia dei rapinatori, prima di essere abbandonati nel nulla, senza telefono per impedire ogni contatto. Ma grazie alla prontezza di un testimone che ha segnalato la rapina, due dei quattro malviventi specializzati nel furto di opere d'arte sono stati bloccati dagli agenti di polizia della Quest ura di Bari. Si tratta di due pregiudicati baresi che lunedì pomeriggio, insieme a due complici (tutt'ora in corso di identificazione), hanno assaltato il furgone aziendale della Tornabuoni Arte carico di opere che, fino a pochi minuti prima, erano esposte a 'Expoarte', nella Fiera del Levante di Bari. L'assalto è avvenuto sulla tangenziale del capoluogo pugliese: quattro persone, a bordo di una Fiat Stilo si sono affiancate al furgone, bloccandolo. I RAPINATORI, evidentemente professionisti e armati di pistola, hanno preso in ostaggio il conducente del furgone e il suo assistente caricandoli in auto sotto la minaccia della pistola, e abbandonandoli poi sulla provinciale che collega Modugno a Santeramo. Gli altri due sono andati via con il furgone, che trasportava opere d'arte per un valore di quattro milioni di euro, alcune delle quali appartenenti a maestri del Novecento del calibro di De Chirico, Chagall, Modigliani e Warhol. DOPO la segnalazione della rapina, i poliziott i hanno circondato la zona mentre un elicottero la sorvolava dall'alto. Sono stati quindi intercettati e bloccati i due che viaggiavano sulla Fiat Stilo. Si tratta di due pregiudicati baresi di grosso calibro, con precedenti per associazione per delinquere, rapina e furto in grossi magazzini: Raffaele Cassano, di 46 anni, e Luigi Luisi, di 38. Gli agenti hanno anche recuperato il furgone, abbandonato durante la fuga dai malfattori che, ancora carico di merce, è stato riconsegnato ai proprietari: «Le opere ci sono tutte - confermano sollevati i titolari di Tornabuoni Arte - . Solo una di Ceroli, particolarmente delicata, è stata rotta». E appena due mesi fa uno strano precedente a Bologna un'altra brutta sorpresa ha colpito i titolari di 'Tornabuoni Arte', espositori ad Arte Fiera di Bologna nel gennaio scorso. Una volta entrati nel loro stand i responsabili della a galleria fiorentina, hanno trovato un'opera danneggiata. Qualcuno aveva infierito con diversi colpi di taglierino su un dipinto su plastica eseguito dall'83enne artista trapanese Carla Accardi. «Siamo rimasti ad allestire il nostro stand - il loro racconto - fino alle 18 dell'altro ieri poi ci hanno fatto uscire. Quando siamo tornati per ricevere i primi visitatori abbiamo trovato il dipinto di Carla Accardi, intitolato 'Psico-foil', danneggiato da svariati tagli. L'opera, del 1968, ha un valore di 3-400mila euro. Non capiamo proprio chi possa aver compiuto un simile atto. Nello stand ci sono opere anche molto più preziose, come dei Fontana e un Picasso, ma nessun'altra ha subito danni». Tutt'ora in corso le indagini sull'inquietante vicenda.