PALERMO, 14 AGO - L' assessore siciliano dei Beni Culturali, Fabio Granata, smentisce ogni ipotesi di chiusura della Villa Romana del Casale, conferma il progetto di rilancio e denuncia: "so che questo progetto (ne ho la netta sensazione) e' contrastato all' interno dei Palazzi della politica di Piazza Armerina e forse anche all' interno della mia stessa amministrazione, ma una cosa e' certa: si andra' avanti". "Non e' chiaro cio' che si muove attorno alla Villa, uno dei piu' importanti siti archeologici della civilta' occidentale, del quale la Sicilia deve andare fiera - dice Granata - notizie infondate, allarmismo ingiustificato, terrorismo psicologico sui mosaici che non sono per niente in rovina ma che certamente dovranno in breve tempo accelerare una valorizzazione all' altezza della loro importanza". "E' ovvio - prosegue Granata - che la Villa restera' aperta, stiamo solo cercando di individuare un percorso per eliminare contraddizioni che spesso producono informazione negativa, anche a mezzo stampa, intervenendo attraverso un' attenzione diversa verso l' ordinaria manutenzione, una modifica immediata al sistema di copertura che agisca sull' effetto serra, la realizzazione di un' area di servizi per l' acquisto di gadgets o pubblicazioni, nonche' dei servizi igienici interni alla Villa". Granata rende noto che nei prossimi giorni incontrera' il Presidente della Provincia e il direttore del sito, per "accelerare i tempi d' avvio di questa nuova fase gestionale che vede supporters d' eccezione con gia' pronta una linea editoriale, di merchandising e di comunicazione, al fine di riportare la Villa al rango che le compete".