Da 10 anni molti restauri sono finanziati dal gioco del lotto. È una sponsorizzazione particolare, prescritta dalla legge 6621996, che ha introdotto l'estrazione del mercoledì prevedendo di devolvere parte degli introiti alla sponsorizzazione dei restauri. L'idea prendeva spunto da un'analoga iniziativa della National lottery britannica che stanziò parte dei proventi del gioco per completare la nuova sede della Tate gallery. Il ministero dell'Economia e delle finanze devolve una parte dei proventi del gioco del lotto al ministero per i Beni e le attività culturali. Dal 1997 viene redatto un piano triennale. Si è partiti da circa 800 miliardi di lire del primo triennio 1998-2000, per passare agli attuali 500 milioni di euro, con quasi 600 cantieri di restauro. Fra i restauri sponsorizzati ci sono quelli del duomo di Pavia e della cattedrale di Arezzo, la risistemazione dei giardini di Boboli e della Galleria degli Uffizi a Firenze, il restauro della Torre Pendente a Pisa, del Palazzo Ducale di Mantova, l'avvio del recupero della Domus Aurea a Roma, l'Arco di Traiano a Benevento, l'Albergo dei poveri a Napoli, il campanile della cattedrale di Agrigento, il teatro greco di Siracusa, la Pinacoteca di Sassari. Gli interventi sono decisi dal ministero dei Beni culturali e molti riguardano adeguamenti funzionali, catalogazioni digitalizzate, consolidamenti, abbattimento delle barriere architettoniche.