Il giorno fatidico doveva essere ieri, ma la cifra che il Comune pagherà alla famiglia Messeni Nemagna per espropriare il teatro è rimasta ufficiosa. Nessun annuncio, solo la certezza che il Demanio nazionale ha comunicato il «prezzo» al prefetto di Bari ma che questo «prezzo» sarà reso noto solo dopo che saranno informati gli eredi, lunedì prossimo. Il ministro Rutelli è in visita istituzionale in Giappone, poche notizie dal Ministero e lo stesso direttore Salvo Nastasi (in ospedale per un intervento ortopedico dopo una caduta sugli sci) ha rinviato ogni notizia alla prossima settimana. «A noi non è stato comunicato nulla, negli ultimi 4 mesi niente di niente», dice uno degli eredi, Francesco Garibaldi, dal suo «ufficio» nel teatro, da lui occupato per lottare contro l'esproprio. «E la battaglia continua: stanno decidendo il valore di un atto illecito e contro questa illegittimità andremo avanti», aggiunge Garibaldi, il quale risponde anche a Rutelli (che l'altro giorno aveva auspicato la presenza dei Messeni «nel palco d'onore del Petruzzelli»), ricordando che «un teatro popolare non ha palco d'onore». Polemiche a parte, restano solo le voci mai confermate sulla cifra dell'esproprio: c'è chi parla di 20, chi di 30 milioni di euro agli eredi.
Lunedì la cifra dell'esproprio
Il giorno fatidico doveva essere ieri, ma la cifra che il Comune pagherà alla famiglia Messeni Nemagna per espropriare il teatro è rimasta ufficiosa. Nessun annuncio, solo la certezza che il Demanio nazionale ha comunicato il prezzo al prefetto di Bari ma che questo prezzo sarà reso noto solo dopo che saranno informati gli eredi, lunedì prossimo. Il ministro Rutelli è in visita istituzionale in Giappone, poche notizie dal Ministero e lo stesso direttore Salvo Nastasi (in ospedale per un intervento ortopedico dopo una caduta sugli sci) ha rinviato ogni notizia alla prossima settimana. A noi non è stato comunicato nulla, negli ultimi 4 mesi niente di niente, dice uno degli eredi, Francesco Garibaldi, dal suo ufficio nel teatro, da lui occupato per lottare contro l'esproprio. E la battaglia continua: stanno decidendo il valore di un atto illecito e contro questa illegittimità andremo avanti, aggiunge Garibaldi, il quale risponde anche a Rutelli (che l'altro giorno aveva auspicato la presenza dei Messeni nel palco d'onore del Petruzzelli), ricordando che un teatro popolare non ha palco d'onore. Polemiche a parte, restano solo le voci mai confermate sulla cifra dell'esproprio: c'è chi parla di 20, chi di 30 milioni di euro agli eredi.
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