-------------------------------------------------------------------------------- LAlbergo del Golfo ha scelto il giardino sbagliato per i lavori di ristrutturazione invasivi e abusivi. Aperto un varco nellarea di pertinenza del vicino Palazzo Penne in via Sedile di Porto, lhotel stava ampliando gli spazi residenziali. Ledificio, unico esempio quattrocentesco di architettura durazziana a Napoli, è dal 2002 di proprietà della Regione in concessione allOrientale ed è in attesa prima di un restauro conservativo poi dellopera di recupero vera e propria. Alda Croce e Marta Herling hanno segnalato a Bassolino il grave rischio di abusi edilizi e il presidente della Regione ha denunciato il caso allassessorato regionale allUrbanistica e a quello allEdilizia del Comune, ai vigili urbani e alla Soprintendenza di Palazzo Reale: dopo il sopralluogo è stato disposto il sequestro del cantiere dopo aver accertato che mancava la documentazione necessaria. Per fortuna lintervento è stato tempestivo - purtroppo non è accaduto lo stesso in altri casi - e se alla verifica di oggi il risultato sarà positivo, sarà eseguito labbattimento immediato. «Lintervento della Regione è stato molto importante - dice Marta Herling, segretario generale dellIstituto di Studi Storici - questo caso dimostra che, se non si agisce con tempestività nella tutela degli edifici storici, il rischio che lillegalità prenda il sopravvento diventa concreto. Un dato notevole è la sorveglianza assicurata dal quartiere: il ringraziamento mio e di Alda Croce, che da anni si batte per il recupero di Palazzo Penne, va, oltre che al presidente Bassolino, alla Municipalità che esercita sul monumento gravemente danneggiato una continua e attenta vigilanza». Il rettore dellOrientale Pasquale Ciriello ha firmato un comodato duso con la Regione: «Sono necessari lavori di consolidamento, poi attendiamo un progetto per il restauro conservativo: è deciso che prenderemo in consegna limmobile soltanto quando sarà funzionale». Le ipotesi di destinazione sono un centro per ospitare fondi bibliotecari di interesse storico per la città.