Ferragosto di terrore per due coppie di turisti tedeschi, vittime di uno scippo all'uscita degli Scavi di Pompei, al termine della visita notturna. Nell'aggressione, una delle donne è stata trascinata a terra nel tentativo dei criminali di strapparle la borsa. Si è reso necessario l'intervento del 118. I medici del pronto soccorso della locale clinica le hanno diagnosticato ferite ed escoriazioni alle gambe, alle braccia e al volto, guaribili in cinque giorni. Subito dopo il colpo, gli scippatori sono stati inseguiti e acciuffati da una pattuglia dei carabinieri. I due autori del raid sono R.C., diciassettenne originario di Torre Annunziata, ma residente in Toscana, con una lunga serie di precedenti penali, e il complice, M.M., ventenne incensurato di Torre Annunziata. Soldi, carte di credito, documenti e telefonini cellulari sono stati recuperati e riconsegnati, la notte stessa, ai legittimi proprietari. Il minorenne è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a disposizione del giudice del Tribunale per i minori. Per l'incensurato maggiorenne, invece, si sono spalancate le porte del carcere di Poggioreale. Dall'inizio della stagione turistica quello dell'altra notte è il secondo scippo avvenuto ai danni di stranieri in visita agli Scavi.
Pompei, raid davanti agli Scavi
Ferragosto di terrore per due coppie di turisti tedeschi, vittime di uno scippo all'uscita degli Scavi di Pompei, al termine della visita notturna. Nell'aggressione, una delle donne è stata trascinata a terra nel tentativo dei criminali di strapparle la borsa. Si è reso necessario l'intervento del 118. I medici del pronto soccorso della locale clinica le hanno diagnosticato ferite ed escoriazioni alle gambe, alle braccia e al volto, guaribili in cinque giorni. Subito dopo il colpo, gli scippatori sono stati inseguiti e acciuffati da una pattuglia dei carabinieri. I due autori del raid sono R.C., diciassettenne originario di Torre Annunziata, ma residente in Toscana, con una lunga serie di precedenti penali, e il complice, M.M., ventenne incensurato di Torre Annunziata. Soldi, carte di credito, documenti e telefonini cellulari sono stati recuperati e riconsegnati, la notte stessa, ai legittimi proprietari. Il minorenne è stato accompagnato nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, a disposizione del giudice del Tribunale per i minori. Per l'incensurato maggiorenne, invece, si sono spalancate le porte del carcere di Poggioreale. Dall'inizio della stagione turistica quello dell'altra notte è il secondo scippo avvenuto ai danni di stranieri in visita agli Scavi.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo