La Provincia di Napoli continua ad intervenire in Palestina: nei giorni scorsi il presidente Riccardo Di Palma ha preso parte, assieme all'assessore alla pace, alla cooperazione e alla immigrazione Isadora D'Aimmo, alla inaugurazione ad Abu Dis del nuovo edificio dell'Istituto di archeologia dell'università palestinese «Al-Quds». Il progetto è stato realizzato in buona parte con un finanziamento del Ministero degli Esteri italiano ma ha visto una importante partecipazione oltre che della università «Al-Quds» anche della Provincia di Napoli, che ha stanziato fondi alla Ong siciliana «Ciss» incaricata di gestirlo attraverso il suo ufficio di Gerusalemme, di cui è responsabile un napoletano doc: Massimo Alone. «La Provincia di Napoli fa cooperazione con molti Paesi ma questa terra, la Palestina, significa qualcosa in più per tutti noi - ha detto il presidente Di Palma a margine della cerimonia - perché la questione palestinese è centrale. Ognuno di noi deve fare qualcosa per questa parte del mondo». L'apertura del nuovo edificio dell'istituto di archeologia fornirà agli studenti palestinesi importanti opportunità di formazione al lavoro ma anche una maggiore conoscenza del vasto patrimonio di beni culturali che offrono Cisgiordania e Striscia di Gaza. La Provincia di Napoli da ben cinque anni sostiene il Ciss nei suoi progetti nei beni culturali in Palestina e questo impegno di recente si è ulteriormente intensificato grazie all'assessore D'Aimmo, frequentatrice per ragioni di studio e di interesse personale della Terra Santa. È da sottolineare peraltro che la Provincia di Napoli, assieme a quelle di Roma e Milano, ha svolto un ruolo decisivo nell'apertura nella città vecchia di Gerusalemme del «Cac» (Community Action Center) dell'università Al-Quds che garantisce assistenza a vari livelli a migliaia di residenti palestinesi. Una serie di attività che, ha detto Di Palma, hanno ricadute positive anche nella provincia di Napoli.