L'assessore alla cultura Gianolio è entrato nella fase operativa Giusto un mese fa è stato nominato vice-sindaco e assessore alla cultura. Paolo Gianolio, dello Sdi, si è calato subito nella nuova realtà e il suo primo atto è stato quello di varare il biglietto unico per palazzo Te e palazzo san Sebastiano, i due musei comunali. «Come giunta - dice - abbiamo ritenuto di agevolare il turismo culturale sul fronte del prezzo, visto che visitare i due musei costerà meno di prima, e di introdurre un elemento di semplificazione per i visitatori». Ovviamente, il biglietto unico è una possibilità: chi volesse, ad esempio, visitare soltanto il Te potrà acquistare il ticket singolo. «Oltre al biglietto unico - aggiunge Gianolio - abbiamo anche adeguato all'indice Istat le tariffe delle biblioteche». Assessore, lei è entrato in giunta quando ormai il bilancio di previsione era già fatto. Che situazione ha trovato? «Anche il settore cultura soffre una situazione che si è determinata con la Finanziaria e con il patto di stabilità. Rispetto allo scorso anno abbiamo 850 mila euro circa in meno da spendere. Cercheremo di recuperare la capacità di spesa nel corso dell'anno visto che il nostro bilancio bilancio è in divenire come la Finanziaria». Quali sono i suoi obiettivi? «Il principale è garantire il mantenimento di un elevato standard alle iniziative dell'assessorato. Garantiremo le manifestazione più significative come i festival e quelle nell'ambito di Città estate». Su che cosa lavorerà? «Lavorerò sia sulle manifestazioni che sulle infrastrutture culturali. Sto valutando la possibilità di intervenire, in collaborazione con i vari settori del Comune, per esempio sull'area esterna del Baratta e sul palazzo del Podestà». Come giudica il piano Set-tis che punta a riorganizzare il sistema culturale della città? «Positivamente; però il piano è stato messo a disposizione della città affinché sia arricchito di vari contributi. Credo che molto presto vi sarà un incontro con chi ha fatto le sue proposte, per arrivare ad una sintesi e anche con Settis, affinché si esprima sulle osservazioni che il suo piano ha ricevuto». La sua idea sul piano? «Contiene spunti e riflessioni molto importanti, soprattutto perché mette in collegamento il sistema culturale e la tutela del nostro patrimonio artistico e ambientale: credo che questa sia una linea guida da accogliere in pieno. Vi è poi il problema dell'organizzazione del nostro sistema culturale su cui Settis ha dato indicazioni che vanno approfondite». Un altro tema che dovrà affrontare è il teatro Sociale... «Da tempo siamo impegnati in un percorso che, attraverso la partecipazione delle istituzioni, ci porti ad avere un Sociale fruibile da parte della città. Proseguiremo su questa strada cercando di coinvolgere senz'altro la Provincia e spero anche la Regione, in modo da instaurare una forte collaborazione tra pubblico e privati».
MANTOVA Ticket unico per Te e San Sebastiano'
L'assessore alla cultura Gianolio ha varato il biglietto unico per i musei comunali, Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano, per semplificare il turismo culturale. Il biglietto unico è una possibilità per visitare solo uno dei due musei. Inoltre, le tariffe delle biblioteche sono state adeguate all'indice Istat. L'assessore ha anche affermato che il settore cultura soffre di una situazione determinata dalla Finanziaria e dal patto di stabilità, con una riduzione di 850 mila euro circa rispetto allo scorso anno. L'obiettivo dell'assessore è garantire il mantenimento di un elevato standard alle iniziative dell'assessorato, lavorerà sulle manifestazioni e sulle infrastrutture culturali.
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