Approvata la variante nell'ambito del Quadrante Europa Sotto i riflettori anche la statale 12. Minoranza polemica Pescantina. È stata adottata dal Consiglio comunale la variante al Prg n. 24 «per superare», come ha spiegato l'assessore Andrea Bonetti, «i motivi ostativi espressi dalla Provincia alla variante 22 del Prg. Dal momento che si rende necessario procedere a un parziale adeguamento del Piano regolatore al Piano d'area Quadrante Europa. Con l'occasione sono stati schedati tutti i manufatti rurali di antica origine in previsione di una salvaguardia». Nella sua relazione, l'estensore della variante, l'architetto Maddalena Anselmi, ha definito le azioni di tutela del territorio relative alle aree non edificate, al fine di evitare modifiche all'andamento naturale dei terreni. Per quanto concerne la trasformazione urbanistica dei suoli, è stato elaborato un indice di copertura territoriale per ridurre e disincentivare l'impermeabilizzazione dei terreni. Relativamente ai manufatti di interesse storico, sono state individuate le corti rurali, i manufatti lineari e puntuali per i quali deve essere confermata la conformazione originaria e la salvaguardia delle zone di pertinenza. È stata inserita nell'elenco la corte Fenil. Gli elaborati del piano hanno individuato la strada provinciale 1A e il tratto della statale 12 che dallo svincolo di Balconi prosegue verso Trento, come viabilità da riqualificare. Nella variante è stata operata la schedatura delle cave attive e di quelle dimesse con una previsione di recupero e risanamento compatibili con l'ambiente e il paesaggio. «Sono stati tutelati comunque», ha concluso Anselmi, «gli ambiti di interesse storico, paesistico-ambientale e di protezione del suolo, i parchi e le riserve naturali nonché le aree di ricomposizione paesaggistica». Dure le critiche delle opposizioni. Paola Zanolli ha paventato che nelle cave dismesse siano installati impianti di frantumazione. Lorenzo Mascanzoni ha accennato all'ipotesi di operazioni speculative sui terreni. Antonio Accordini ha dichiarato il voto contrario, annunciando il ricorso in sede giudiziaria. Accuse respinte al mittente dall'assessore Bonetti e dal sindaco Alessandro Reggiani, che ha sottolineato il valore di indirizzo della delibera. Favorevole Davide Donatoni per gli accenni del piano alla salvaguardia architettonica e ambientale. Al voto, favorevoli 16, contrari 5, astenuto Benini. (l.c.)