Speculazione edilizia, la controffensiva del ministro: un nucleo speciale dei carabinieri e un nuovo codice per la tutela Pronta entro due settimane la lista nera dei casi più critici -------------------------------------------------------------------------------- ROMA - Gli investimenti sul mattone hanno messo in moto "cemento selvaggio". Ed è il paesaggio italiano a farne drammaticamente le spese. Lallarme viene lanciato dal ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli che ieri, alla vigilia della partenza per il Giappone dove inaugurerà la "Primavera italiana a Tokyo", nel suo studio di piazza del Collegio romano ha spiegato: «La crescita esponenziale dei valori immobiliari sta spingendo alla cementificazione del territorio». Un fattore che, davanti «alla scarsa crescita della popolazione», si spiega solo alla luce della speculazione edilizia. Per battere la lottizzazione, ecco la controffensiva di Rutelli: maggiore intesa con le Regioni; mappatura dei casi più critici (i trenta soprintendenti italiani daranno la lista nera entro due settimane); una banca dati con schedati i 4100 vincoli paesaggistici, che coprono - ma in maniera permeabile - il 60 per cento del territorio, 5 milioni e mezzo di ettari; soprattutto, la revisione del codice dei Beni culturali, alla voce "Paesaggio", pronta per aprile: «Così comè - spiega ancora il ministro Rutelli - il codice non dà poteri al ministero». Infine, un nucleo dei carabinieri ad hoc per il paesaggio, costola del Nucleo tutela del patrimonio artistico e distinto dal Nucleo operativo ecologico, che dipende dal ministero dellAmbiente. Mostrando le foto dellecomostro di Alimuri a Vico Equense o del complesso alberghiero in buona parte abusivo di Castelsandra, in Cilento, il ministro Francesco Rutelli dice: «Per la Tav in Val di Susa cè un acceso dibattito. Un grande silenzio è calato invece sul silenzioso sacco del territorio, dovuto a incuria e mancanza di presidi».