«Sono sereno e aspetto con fiducia il tribunale del riesame». Così il sindaco Leonardo Domenici commenta linchiesta su Firenze Fiera che ha portato allavviso di garanzia per otto dei suoi assessori. Il sindaco non aggiunge altro. Ma fa intendere che Palazzo Vecchio punta molto sulla possibilità di arrivare al dissequestro dei padiglioni sigillati. E ripartire subito dopo con il piano di riordino generale della Fortezza. «Io non parlo di Firenze Fiera perché bisogna lavorare e non parlare, dal momento che si è parlato anche troppo, in questo periodo, e a sproposito», dice invece il presidente della giunta regionale Claudio Martini. Una linea seguita anche dallassessore al commercio e al turismo della Regione Anna Bramerini. Lamministratore delegato di Pitti Immagine Raffaeollo Napoleone, il cliente più prestigioso di Firenze Fiera, ammette: «Siamo preoccupati». Aggiungendo però a scanso di equivoci: «Vogliamo restare a Firenze». Le preoccupazioni sono condivise comunque dal presidente degli industriali Sergio Ceccuzzi: «Speriamo che tutti quanti riescano a fare sistema per superare questo momento, ma il rischio è grosso», sostiene. Mentre Guido Sensi e Giovanni Donzelli di An propongono una soluzione radicale: «Perché non individuare unarea nella città e costruire un nuovo centro espositivo?»
Firenze. Il sindaco: "Fiducia nel Tribunale del riesame"
Sono sereno e aspetto con fiducia il tribunale del riesame. Così il sindaco Leonardo Domenici commenta linchiesta su Firenze Fiera che ha portato allavviso di garanzia per otto dei suoi assessori. Il sindaco non aggiunge altro. Ma fa intendere che Palazzo Vecchio punta molto sulla possibilità di arrivare al dissequestro dei padiglioni sigillati. E ripartire subito dopo con il piano di riordino generale della Fortezza. Io non parlo di Firenze Fiera perché bisogna lavorare e non parlare, dal momento che si è parlato anche troppo, in questo periodo, e a sproposito, dice invece il presidente della giunta regionale Claudio Martini. Una linea seguita anche dallassessore al commercio e al turismo della Regione Anna Bramerini. Lamministratore delegato di Pitti Immagine Raffaeollo Napoleone, il cliente più prestigioso di Firenze Fiera, ammette: Siamo preoccupati. Aggiungendo però a scanso di equivoci: Vogliamo restare a Firenze. Le preoccupazioni sono condivise comunque dal presidente degli industriali Sergio Ceccuzzi: Speriamo che tutti quanti riescano a fare sistema per superare questo momento, ma il rischio è grosso, sostiene.
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