BARI Si attribuiranno punteggi e si stileranno classifiche su base regionale sull'affidabilità e sulla validità dei progetti, i cui risultati poi potranno essere utilizzate dagli operatori (compresi i ministeri) per valutare le opportunità di finanziamento. Diventerà realtà la proposta di creare in tutto il territorio italiano un'agenzia di rating sulla qualità del paesaggio. Si tratta di un sistema di valutazione dei progetti degli enti locali, alla maniera di Moody's o Standard Poor's. E' stato il presidente di Federculture, Maurizio Barracco, a portare la proposta direttamente all'attenzione di Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali nel corso del dibattito alla IV conferenza degli assessori della cultura e del turismo di tutta Italia in corso a Bari, a villa Romanazzi Carducci, fino a domani. E il ministro ha accolto la proposta. «E' un approccio serio - ha detto Rutelli -necessario per poter riconoscere i risultati direttamente sulla qualità dei territori» Diventerà realtà la proposta di creare in tutto il territorio italiano un'agenzia di rating sulla qualità del paesaggio. Si tratta di un sistema di valutazione dei progetti degli enti locali, alla maniera di Moody's o Standard Poor's. Si attribuiranno punteggi e si stileranno classifiche su base regionale sull'affidabilità e sulla validità dei progetti, i cui risultati poi potranno essere utilizzate dagli operatori (compresi i ministeri) per valutare le opportunità di finanziamento. E' quanto è emerso ieri dal primo giorno di lavori della quarta Conferenza degli assessori alla cultura e al turismo, in scena ieri a Bari a villa Romanazzi Carducci. E' stato il presidente di Federculture, Maurizio Barracco, a portare la proposta direttamente all'attenzione di Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali. Barracco ha elencato i punti di forza del progetto dell'agenzia, sottolineando la necessità di istituire «un sistema di premialità». Negli interventi precedenti al suo le parole chiave che avevano attraversato la conferenza erano state «progettualità» e «collaborazione tra enti locali e stato». Di progettualità aveva parlato il presidente della Regione, Nichi Vendola, denunciandone l'assenza proprio in Puglia, con particolare riferimento ai progetti per la rivalutazione della via Francigena. Sulla collaborazione tra gli enti, dal centro (il ministero) alla periferia (i Comuni), aveva insistito Leonardo Domenici, presidente dell'Anci e sindaco di Firenze, chiedendo al ministro che i progetti degli enti locali - in particolare quelli basati sul parternariato pubblico-privato - fossero verifica-ti «caso per caso». Le considerazioni hanno trovato così sintesi nella proposta di Barracco: istituire «osservatori regionali coordinati dal Ministero» in grado di valutare l'effettiva qualità e utilità dei progetti. La risposta del ministro Francesco Rutelli non si è fatta attendere. Intervenuto immediatamente dopo Maurizio Barracco ha subito dichiarato di «riconoscere la validità delle suggestioni dell'agenzia di rating». «E' un approccio serio», ha continuato il ministro, «necessario per poter riconoscere i risultati direttamente sulla qualità dei territori», giudicando l'idea dell'agenzia un ottimo modo per realizzare l'auspicata collaborazione. E' stato dato così a Bari, in via ufficiale, l'avvio del progetto di una società capace di valutare e di verificare gli investimenti tanto nel campo delle cultura e del turismo - temi cardine della conferenza -quanto in quelli dell'urbanistica, della programmazione integrata, delle scelte in campo energetico. «Sono già in corso case-studies in Piemonte e in Calabria», ha informato Maurizio Barracco: «L'agenzia di rating sarà un grande strumento per fornire le priorità al Governo su quali territori e progetti finanziare, per invertire la tendenza negativa dei finanziamenti, per creare, in una parola, sviluppo». «Inoltre - ha proseguito - si metteranno i comuni in concorrenza tra loro, creando virtuosismi nella "azienda beni culturali". Un'azienda florida, in crescita e capace di creare occupazione». Pur accogliendo il progetto dell'agenzia, il ministro Rutelli si discosta dall'idea di «creare concorrenza tra i Comuni». Tra le priorità, che espone nel suo intervento, ci sono invece «fermare l'avanzata dell'anonima e scriteriata cementificazione, facendo uno sforzo comune per lo sviluppo della qualità» e «programmare in maniera integrata, anche con i comuni più piccoli». Insiste, inoltre, sul concetto a lui caro di «museo diffuso», risultato delle fusione dei «diversi turismi». Un concetto che, dirà dopo, «può applicarsi in Puglia». Regione che dimostra di conoscere bene quando ne elenca i punti di forza, per poi avvertire: «Ci sono sei milioni di turisti tedeschi che vogliono venire in Puglia, e attraversarla in bicicletta».
Nasce l'agenzia di rating per paesaggi, Rutelli premierà i Comuni virtuosi
Il progetto dell'agenzia di rating sulla qualità del paesaggio è stato accolto con favore dal ministro Francesco Rutelli, che ha riconosciuto la validità delle proposte di istituire un sistema di valutazione dei progetti degli enti locali. Il progetto prevede la creazione di un'agenzia di rating che valuterà l'affidabilità e la validità dei progetti, assegnando punteggi e classifiche su base regionale. Questo sistema sarà utilizzato per valutare le opportunità di finanziamento per i progetti degli enti locali. Il ministro Rutelli ha anche espresso la necessità di fermare l'avanzata dell'anonima e scriteriata cementificazione, promuovendo lo sviluppo della qualità e la programmazione integrata.
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