E' arrivata. Si è concluso ieri mattina alle 9,45 (le 1,45 ora italiana), in perfetto orario e senza alcun imprevisto durante il lungo volo Alitalia, il viaggio di andata dell'Annunciazione di Leonardo da Firenze a Tokyo. Con la precisione che contraddistingue il popolo giapponese, il capolavoro è stato subito trasferito al Museo Nazionale della capitale nipponica, accolto dall'ambasciatore d'Italia Mario Bova, che gli ha riservato, insieme a tutti i presenti, un entusiastico applauso di benvenuto. Partita martedì alle 6 da Firenze, dopo il viaggio a bordo di un tecnologico camion per Fiumicino, l'opera è giunta all'aeroporto internazionale di Narita e quindi trasferita da uno speciale mezzo della 'Nippon Express', scortato da due unità della polizia, fino al museo, dov'è arrivata alle 13,20 (le 05,20 italiane). «Siamo emozionati per questo che è un evento di portata storica nella collaborazione tra Italia e Giappone», il commento dell'ambasciatore, visibilmente soddisfatto . Una cassa di risonanza di grande prestigio che accompagnerà i numerosi eventi in programma per la 'Primavera Italiana 2007'. L'esposizione 'La mente di Leonardo', di cui l'Annunciazione costituisce il pezzo forte, si preannuncia un evento dai grandi numeri: «La sola prevendita dei biglietti per la mostra risulta di almeno tre volte superiore a quella di altre grandi rassegne organizzate in passato», conferma l'addetto culturale dell'ambasciata d'Italia, Paolo Calvetti. Tutto secondo previsioni anche sul versante sicurezza: il volo Alitalia che ha traghettato il prezioso carico fino all'ultima fermata prima della Luna, come talvolta viene definito in letteratura il Giappone. Le condizioni cli-matiche sono sempre state ottime, e non c'è stata la minima turbolenza durante il lungo tratto di viaggio sui cieli siberiani. «Il volo è stato perfetto e senza scossoni (alla vigilia della partenza visti da alcuni come la fonte di maggior rischio per il dipinto) assicurano l'architetto degli Uffizi Antonio Godoli e il climatologo dell'Opificio, Roberto Boddi, che hanno viaggiato insieme al dipinto e se ne stanno prendendo cura . Le tecnologie impiegate nell'imballaggio avrebbero fatto fronte a ogni turbolenza atmosferica». Massima protezione sarà garantita anche contro il pericolo terremoti, evenienza tutt'altro che rara in Giappone: «Il vetro speciale stratificato che custodirà l'Annunciazione nel museo è una garanzia di assoluta sicurezza», le parole degli esperti. L'esposizione di Tokyo dedicata al maestro rinascimentale sarà inaugurata lunedì prossimo dal ministro Rutelli: per il rientro dell'Annunciazione i visitatori degli Uffizi dovranno aspettare invece fino al 15 giugno.