Le proteste non erano mancate, e il Comune ha deciso di correre, almeno in parte, ai ripari. Ora c'è più tempo a disposizione per ammirare le meraviglie di Giotto affrescate sulla Cappella degli Scrovegni. L'amministrazione ha messo fine alle polemiche sull'eccessiva brevità delle visite al monumento d'arte simbolo della città (15 minuti), decidendo di raddoppiare il tempo a disposizione delle comitive portandolo a trenta minuti. Per ora si inizia con l'orario in notturna, di recente esteso per tutto l'anno - compresi Ferragosto e Capodanno - fino alle 22. Aumenterà però, di conseguenza, anche il prezzo della visita lunga. Così se quella di un quarto d'ora costerà 8 euro, stare mezzora in ammirazione dei riquadri giotteschi con le storie di Giuseppe e di Maria costerà 12 euro, il 50 per cento in più. Resta obbligatoria, ovviamente, la permanenza intermedia del pubblico nella "bussola" tecnologica in vetro che serve a protegge il microclima controllato della Cappella. Ma la valorizzazione dell'arte presenta un'altra novità in Veneto. È un viaggio nell'arte pittorica, dal 1300 all'avanguardia, da Giotto all'informale, grazie ad un coupon unico con il quale i turisti, a prezzi scontati, avranno accesso a tre eventi: la visita serale agli Scrovegni, l'ingresso alla mostra a Castel Sismondo del Meeting di Rimini "La Sistina e Michelangelo - storia e fortuna di un capolavoro" e l'ingresso alla mostra «PitturaPainting: da Rauschenberg a Murakami» di Palazzo Correr, all'interno della 50. Biennale d'arte di Venezia. «Sono iniziative importanti - ha commentato il sindaco Giustina Destro - che confermano il nostro impegno a promuovere e valorizzare il capolavoro di Giotto, sempre più strategico per il rilancio di Padova nel circuito d'elite delle città d'arte. L'apertura serale della Cappella e le collaborazioni di respiro internazionale con la Biennale di Venezia e il Meeting di Rimini ci avvicinano alle città europee dove l'offerta turistica è ampia e di qualità». «Più ancora che il vantaggio economico - ha concluso Nicola Boscoletto, presidente della cooperativa Giotto che gestisce le visite serali agli Scrovegni - è soprattutto l'idea di abbinare tra loro momenti così diversi che abbiamo trovato interessante da subito».