Nocera Superiore. Chiude i battenti lo scavo archeologico alle spalle del Battistero Paleocristiano di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore. Esauriti, nel corso di questa settimana, i fondi intercettati dall'amministrazione comunale per finanziarlo, il lavoro non potrà proseguire, almeno per il momento. Il sogno di realizzare un'attrattiva turistica del calibro di quello presente a Pompei è rinviato a data da destinarsi, sotto la pesante alea di nuovi fondi da fare pervenire a Nocera Superiore. il blitz riuscito all'amministrazione Montalbano qualche anno fa, consentì di avviare e portare a buon punto i lavori di scavo, grazie anche alla paziente, e gratuita, collaborazione di decine di giovani archeologi volontari e sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici salernitana. Le ultime risorse sono state impiegate per la realizzazione di una copertura, sorretta da ponteggi metallici, che impedisse l'aggressione da parte di agenti atmosferici ai reperti portati alla luce. Con il lavoro di questi giorni, però, lo stop annunciato già nel mese di dicembre diviene definitivo. I reperti più preziosi e quelli di maggiore rilievo sono già stati portati a Salerno, presso la Soprintendenza, ma il pericolo maggiore è per il complesso di opere e strutture emerse drenate le operazioni di scavo e che non è possibile portare al sicuro. Esauriti i fondi, infatti, pare non sia possibile nemmeno istituire un adeguato servizio di sorveglianza del sito. L'amministrazione comunale si è già messa alla ricerca di nuove risorse, ma il cammino della macchina burocratica, si sa, è lento.