AMBIENTE IL 24 E IL 25 TORNANO LE GIORNATE DEL FAI CHIESE, PALAZZI, ville, castelli ma anche mulini, giardini e perfino una tonnara con itinerario subacqueo. Saranno 500 i monumenti aperti in via straordinaria il 24 e il 25 marzo, per la quindicesima giornata Fai di Primavera. Per la prima volta l'iniziativa promossa dal Fondo per l'Ambiente Italiano coinvolge tutte le regioni, in 200 città, organizzando visite di beni difficilmente accessibili, per di più chiusi al pubblico. Guidati da oltre 9.000 «apprendisti ciceroni» e assistiti da più di 1.000 volontari della Protezione Civile, italiani e turisti potranno viaggiare nelle radici culturali della penisola, aprire gli occhi su bellezze nascoste e far proprio il motto del Fai, tratto dalla Genesi: «L'uomo coltivi e custodisca i giardini del mondo». Tra i siti di maggiore interesse, vi sono il Palazzo Mezzanotte (della Borsa) di Milano, la sinagoga di Trieste, la Villa Medicea a Firenze, sede dell'Accademia della Crusca, il Palazzo del Collegio Romano a Roma, sede del Ministero per i beni e le Attività Culturali, l'acquedotto del Galermi a Siracusa. OLTRE ALLA visita dei singoli beni il Fai propone itinerari tematici artistici e culturali legati tra loro per affinità e suggestioni: il razionalismo a Corno, cioè un percorso per scoprire le opere più importanti dell'architetto Giuseppe Terragni, e le ville dei «mericani» della Riviera Ligure, ovvero le dimore di lusso degli ex emigrati di ritorno dal sud America a Chiavari alla fine dell'800. Saranno inoltre aperte al pubblico scuole, torri, banche, aree archeologiche, palazzi di giustizia, archivi e musei «curiosi», come quello dell'Arte del Cappello a Ghiffa, architetture industriali e infine uffici postali. L'elenco completo dei monumenti aperti è disponibile sul sito internet www.fondoambiente.it. Il numero di siti visitabili, tutti gratuitamente (il Fai confida su adesioni e contributi volontari) è superiore a quelli delle precedenti edizioni: il primo anno i beni aperti erano stati SO con 30.000 visitatori e nel 2006 si era arrivati a 410 beni e 420.000 visitatori. Quest'anno - ha fatto notare la presidentessa Giulia Maria Mozzoni Crespi - il Fondo ha compiuto uno sforzo ulteriore mettendo in campo 7.000 volontari e facendo sì che il 50 dei beni sia fruibile da persone con disabilità fisica. «E' una meravigliosa iniziativa di volontariato che fa onore all'anima civile dell'Italia: amore per la cultura ed impegno in prima persona» ha detto il ministro Francesco Rutelli. «Purtroppo molte parti del nostro Paese sono state rovinate da episodi di edilizia abusiva imbarazzante» ha dichiarato Guido Bertolaso, responsabile della Protezione civile. Che ha parlato delle «emergenze più lampanti», quali la Valle dei Templi, la zona alle pendici del Vesuvio e quella della costiera amalfitana ed Ischia «dove - ha spiegato tra poche settimane, ricorderemo un padre e due bambini portati via da una lava di fango causata dall'abusivismo edilizio». Intanto il 26 maggio riapre la cattedrale di Noto, della quale proprio oggi ricorre il decennale del crollo.
Si aprono ville, giardini e siti nascosti Ma che bella questa primavera d'Italia
Il Fondo per l'Ambiente Italiano (Fai) promuove la quindicesima giornata Fai di Primavera, che si svolgerà il 24 e il 25 marzo. 500 monumenti, tra palazzi, ville, castelli e mulini, saranno aperti al pubblico in via straordinaria. Saranno presenti oltre 9.000 apprendisti ciceroni e 1.000 volontari della Protezione Civile. Il Fai propone itinerari tematici artistici e culturali, come il razionalismo a Corno e le ville dei mericani della Riviera Ligure. Saranno inoltre aperti scuole, torri, banche, aree archeologiche e musei curiosi. L'elenco dei monumenti aperti è disponibile sul sito internet del Fai.
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