URBINO -I Bronzi di Cartoceto partono per il Canada. Il gruppo equestre rinvenuto nel 1946 in località Santa Lucia di Calamello verrà esposto il 6 luglio a Montreal in occasione della nuova edizione della Giornata delle Marche. "Ho autorizzato l'invio, sarà anche questa - annuncia il Rutelli - un'occasione per far conoscere le Marche". Ai Bronzi sarà inoltre dedicato il 16 marzo un annullo filatelico. Insomma, per le Marche una promozione a tutto campo attraverso i suoi beni artistici. E il Lisippo? La battaglia del Governo italiano per ottenerne la restituzione è condotta "con assoluta determinazione, per sanare una ferita". "Quell'opera pescata in Adriatico - dice il ministro - è stata nascosta, esportata illegalmente, trafugata dal nostro Paese e venduta da commercianti senza scrupoli. Abbiamo bloccato, come Ministero, il rientro di 26 opere dal Getty proprio perché vogliamo che prima ci sia detta una parola di chiarezza e di verità sull'Atleta Vittorioso. Crediamo che ci sia una parte etica che riguarda i grandi musei. Anche i grandi musei miliardari devono rispettare il fatto che non ci deve essere traffico illecito di opere d'arte. L'Italia è compatta nel richiedere il ritorno a Fano del Lisippo. E' una battaglia difficile, ma non ci arrendiamo".
Lisippo, ferita aperta. I "Bronzi" in mostra a Montreal
Il gruppo equestre dei Bronzi di Cartoceto, scoperto nel 1946, partirà per il Canada il 6 luglio per essere esposto a Montreal. Il ministro Rutelli ha autorizzato l'invio, considerandolo un'occasione per promuovere le Marche. Inoltre, sarà dedicato un annullo filatelico al gruppo il 16 marzo. La restituzione del Lisippo, un'opera che il Governo italiano cerca di recuperare, è considerata una "ferita" da sanare. Il ministro Rutelli ha affermato che l'Italia non tollererà il traffico illecito di opere d'arte, anche nei grandi musei. La battaglia per il ritorno del Lisippo è considerata una "battaglia difficile", ma il Governo non si arrenderà.
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