lo scempio Giugliano. Abusi edilizi sul litorale di Giugliano: denunciate tre persone e sotto sequestro quattro villette in costruzione e una struttura alberghiera con 60 mini appartamenti e camere ammobiliate, già completate e già affittate. Lo hanno scoperto ieri mattina in via Rannola, nelle campagne di lago Patria, gli agenti della polizia municipale di Giugliano. Nella struttura, realizzata senza concessione edilizia nel '99 e inaugurata nonostante una lunga serie di violazioni di sigilli, anche l'attività ricettiva veniva esercitata senza alcun permesso. I 40 affittuari hanno confermato ai vigili di essere sprovvisti di regolare contratto di locazione. Per la violazione delle norme urbanistiche e per quelle commerciali, è stato denunciato l'amministratore della società di costruzioni, V. F., 32 anni. Dovrà rispondere di abusivismo edilizio anche P.F., 44 anni, proprietaria di tre delle quattro villette in costruzione per le quali sono scattati i sigilli. Per il sequestro di un'altra abitazione, ancora allo stato grezzo, è stato denunciato F.F. di 38 anni. Nel pomeriggio di ieri, invece, sono state contestate due violazioni di sigilli nel rione Casacelle. In periferia e in particolare sul litorale le case sono fiorite come funghi in luoghi sprovvisti di servizi e infrastrutture primarie: luce, fogne, acqua e trasporti. «I sequestri sono il frutto di un'azione mirata di contrasto agli abusi edilizi che compromette la crescita ordinata del nostro territorio - dice il sindaco Francesco Taglialatela - Ma da soli non ce la facciamo, devo rinnovare l'appello alle forze dell'ordine territorio: serve maggiore collaborazione per scongiurare gli abusi». Sono tante le difficoltà incontrate dai vigili, appena sette su due turni, destinati ai controlli. «Il territorio è immenso - dice Michele Pezzullo, comandante della polizia municipale- e per quanti sforzi si facciano, è difficile avere sempre la situazione sotto controllo su 94 kmq. Il nostro lavoro è costante, ma ci vorrebbe un esercito per custodire i cantieri sequestrati». Così mentre i vigili sequestrano, gli abusivi li violano sistematicamente. Una lotta impari, alla quale contribuisce in parte l'aereofotogrammetria aggiornata al 2003. Senza contare che le azioni dei vigili sono state superate dai tre condoni '85-'94 e 2003 per i quali ci sono 17mila richieste in giacenza. «Le pratiche smaltite dalla task force che abbiamo messo al lavoro - dice l'assessore all'urbanistica Armando Di Nardo - sono complessivamente quasi 4mila».