RIMODULATI I COSTI DEI BIGLIETTI: ARRIVANO SCONTI E PROMOZIONI L'assessore Fierro: carente il raccordo Reggia-Belvedere, bisogna fare di più «Il TURISMO che catalizza la Reggia di Caserta continua a ignorare San Leucio». Gianfranco Fierro, assessore comunale alla cultura, affonda il colpo su un dibattito decennale da cui continuano e non emergere soluzioni che sanino lo scollamento tra i due tesori della città. Con la primavera alle porte, Caserta si prepara alla stagione turistica per eccellenza con non poche perplessità. «In questi giorni - spiega Fierro - stiamo pubblicizzando il prezzario dei biglietti per le visite guidate al complesso monumentale del Belvedere, ricordando gli orari delle visite guidate, le agevolazioni per i residenti e le scolaresche, i sistemi di prenotazione. Un pretesto, in verità, per stimolare l'interesse dei visitatori che continuano ad associare Caserta unicamente alla Reggia». Nonostante i colossali lavori di restauro che circa dieci anni fa restituirono il Belvedere agli antichi fasti, San Leucio continua a interessare una sparuta minoranza di estimatori, e lo scollamento tra le migliaia di visite registrate ogni anno alla Reggia si rivela puntualmente eclatante. E non consola il fatto che alla Reggia si rivolge il TURISMO di massa, mentre quello selezionato, d'élite, non disdegna San Leucio. Il TURISMO è economia, e sui numeri il tempio della seta si attesta al ribasso. «Quello che tenteremo di realizzare in tempi ragionevolmente rapidi - anticipa Fierro - è quanto voluto da Ferdinando IV nel suo originario progetto, ossia l'assoluta continuità tra Palazzo reale e la città della seta. Ripristineremo il passaggio, che ancora esiste alle spalle del Giardino inglese, che collegava le due realtà. Un progetto ambizioso di cui si è parlato spesso e che implica non poche difficoltà oggettive. Affrontarle e risolverle significherà garantire al turista che un domani varcherà i cancelli della Reggia, di proseguire il suo viaggio nel passato dei fasti attraverso i giardini fin su San Leucio. Un percorso storico la cui coerenza oggi è negata da ostacoli tecnici che penalizzano soprattutto il Belvedere e il Museo della seta». Modici i prezzi per la visita al Belvedere, al Museo della seta, alla Sala dei telai, al Bagno di Maria Carolina, e alla Casa del tessitore: il biglietto intero, comprensivo di guida, è di 6 euro a persona e permette la visita a tutto il complesso, inclusa la Casa del tessitore; sempre comprensivo di guida il biglietto ridotto di 3 euro a persona riservato alle scolaresche accompagnate dai docenti, anche se questi ultimi entrano gratis; biglietto ridotto di 4 euro, e comprensivo di guida, anche per i giovani d'età compresa tra i 10 e i 18 anni, per i giornalisti muniti di tessera dell'ordine, per i militari e assimilati in divisa, e per gli studenti universitari muniti di libretto; biglietto omaggio con un'aggiunta di soli 3 euro a persona per la guida all'interno del museo, per i minori di 10 anni, per gli ultresessantenni, per i portatori di handicap e accompagnatori, per docenti di scuole e università, e per tutti gli studenti e i residenti iscritti all'anagrafe di Caserta. La tessera Artecard, che prevede uno sconto del 16 per cento, consente ai possessori di pagare soli 5 euro a persona compresa la guida. Numero Verde 800411515 per informazioni e orari delle visite.
Pacchetto San Leucio, la scommessa Artecard
L'assessore comunale alla cultura, Gianfranco Fierro, ha annunciato che Caserta sta pubblicizzando il prezzario dei biglietti per le visite guidate al complesso monumentale del Belvedere. Il prezzo del biglietto intero è di 6 euro a persona e permette la visita a tutto il complesso, inclusa la Casa del tessitore. Ci sono anche agevolazioni per i residenti, le scolaresche e i giovani. Fierro ha anche affermato che il TURISMO di massa si rivolge principalmente alla Reggia, mentre quello selezionato, d'élite, non disdegna San Leucio. Il TURISMO è economia, e San Leucio si attesta al ribasso.
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