«Salerno, il centro storico con il suo intrico di vicoli e slarghi improvvisi che costituiscono un vero e proprio unicum urbanistico e paesaggistico, il lungomare, gli storici parchi della villa comunale e della Minerva, le preesistenze archeologiche che si snodano in un percorso eccezionale dall'età preistorica al medioevo con le significative location dell'acropoli osco-etrusca di Fratte, i monumenti longobardi come la reggia palatina di San Pietro a Corte e il castello d'Arechi e quelli normanni che toccano il vertice con il duomo, ha tutte le potenzialità per candidarsi a polo turistico d'eccellenza». Lo afferma con convinzione Antonio Zinna (nella foto), presidente dell'Azienda di Soggiorno e TURISMO di Salerno, che per questo motivo ha aderito al progetto di Fareturismo, certo che la manifestazione potrà contribuire a rilanciare l'immagine della città a livello nazionale ed internazionale. «Salerno - spiega - potrebbe ricoprire un ruolo strategico di primissimo piano per lo sviluppo del TURISMO locale, un ruolo non solo economico ma anche di crescita culturale e sociale. Se facciamo riferimento, infatti, alla sua collocazione geografica, possiamo dire, senza alcuna presunzione, che è il baricentro dell'area a più alta vocazione turistica del mondo. Non solo perchè fa da spartiacque tra le due coste, l'amalfitana e la cilentana, meta da sempre del Grand Tour dell'anima, ma anche per la vicinanza a luoghi cult come Pompei, Ercolano, la stessa Napoli e le sue isole Capri, Ischia e Procida. Purtroppo, però, non è ancora riuscita a rivendicare la sua leadership di protagonista del fare TURISMO in Campania. Ma si è ancora in tempo per riguadagnare la classifica». Zinna ha già affilato le armi. L'Azienda che dirige ha oggi una sede di tutto rispetto, una fascinosa palazzina liberty vista mare restaurata e adeguata con tecnologie d'avanguardia. E non basta. Ha anche recuperato la fortezza della Carnale, destinandola a palcoscenico a cielo aperto, perchè - dice - «il neo più grande di Salerno è che non fa nulla per trattenere i turisti, mentre proponendo eventi potremmo sicuramente sconfiggere il mordi e fuggi». E su questa linea guida sta coinvolgendo enti, associazioni, istituzioni e soprattutto i privati «perchè solo in sinergia si possono valorizzare le risorse della città». L'ultimo invito è di effettuare un'inversione di tendenza, puntando sul miglioramento dell'accoglienza e sulla formazione di operatori turistici.
Zinna: Salerno ha tutte le caratteristiche per candidarsi a polo turistico d'eccellenza
Antonio Zinna, presidente dell'Azienda di Soggiorno e TURISMO di Salerno, sostiene che il centro storico della città ha tutte le potenzialità per candidarsi a polo turistico d'eccellenza. Zinna afferma che Salerno potrebbe ricoprire un ruolo strategico di primissimo piano per lo sviluppo del TURISMO locale, sia economico che culturale e sociale. La città, situata a metà tra le due coste amalfitana e cilentana, è vicina a luoghi culturali come Pompei, Ercolano e Napoli, ma non ha ancora riuscito a rivendicare la sua leadership di protagonista del fare TURISMO in Campania.
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