Più arrivi, affari d'oro. Per tutto il 2007, come conseguenza di un ulteriore consolidamento delle prospettive di crescita anche nell'Eurozona, l'economia turistica dovrebbe rafforzare il proprio slancio e garantire non solo dinamiche positive dei flussi, ma anche del fatturato delle imprese del settore. È lo scenario di sintesi che emerge dal rapporto 2007 Trip Ciset-Fondazione Eni sui flussi turistici internazionali per l'Italia. La conferma delle ottime performance attese per l'economia mondiale nonché il consolidamento della ripresa anche per l'Eurozona, spiegano la buona dinamica del mercato turistico stimata, per l'anno in corso, su livelli più alti rispetto a quanto previsto lo scorso autunno, spiegano i ricercatori. E anche le banche si attrezzano per rispondere alle prevedibili richieste degli operatori. «Noi del Gruppo Intesa Sanpaolo crediamo molto nel turismo, così come nel Mezzogiorno e quando le due realtà si incontrano, la banca è presente in prima linea - dice Luigi Gorga responsabile del servizio Mercati Imprese di Napoli e della Campania di Intesa Sanpaolo - Possiamo dunque ribadire l'impegno per un settore trainante per l'economia delle regioni dell'Italia meridionale». Una scommessa che parte da "fondamentali" solidi: «Il TURISMO è un settore da sempre considerato decisivo per l'economia del Mezzogiorno, capace di produrre occupazione e ricchezza», dice Gorga. Esiste un ventaglio di opportunità per gli operatori «L'offerta di una vasta gamma di prodotti bancari specifici per chi opera in questo settore - dice Gorga - mete il sistema bancario al passo con il mondo imprenditoriale del turismo: albergatori e tour operators. Ad esempio c'è la possibilità, per un imprenditore alberghiero, di contrarre un mutuo fino a 15 anni, con un programma di rimborso che tenga conto della stagionalità dell'attività imprenditoriale svolta. Ma c'è anche un altro tipo di mutuo, questa volta per sostenere gli investimenti rivolti al risparmio energetico». So intersecano le strade dello sviluppo privilegiando gli investitori più avvertiti «Le banche sono attente anche al tema sempre più decisivo dell'ambiente. Ma non dimentichiamo i mutui per gli investimenti rivolti all'innovazione, altro settore che vede il credito e Sanpaolo in prima linea». Nel bouquet delle offerte infine convenzioni e accordi, come quello recentemente stipulato da San Paolo con l'Unione degli Industriali della Provincia di Napoli e che si estende a tutta la Costiera amalfitana. «Oltre all'attività tradizionale - dice Gorga - la banca rivolge massima attenzione alla patrimonializzazione, alle loro esigenze finanziarie connesse allo sviluppo del circolante e dell'attività unita al riequilibrio delle strutture finanziarie».