«I ritrovamenti testimoniano che questo territorio può offrire ancora molto sorprese». Lo storico locale Tommaso Esposito nonché direttore del museo di Pulcinella, è convinto che non bisogna cessare di indagare sul passato di Acerra e che occorrebbe avviare nuove campagne di scavi. Qual è l'importanza dei nuovi reperti? «Ci fanno comprendere come già all'epoca ci fossero nuclei organizzati di abitanti che avevano ben chiare le funzioni produttive e quelle legate all'esito finale della vita». Corredi funerari e tombe potranno arricchire il museo archelogico cittadino? «In linea di principio tutti i materiali rinvenuti nelle recenti campagne di scavo dovrebbero far parte del museo archeologico di Acerra, almeno secondo quanto ha previsto la Sovrintendenza». A quando l'inaugurazione? «Se tutto va bene nella prossima primavera: sono in fase di ultimazione i lavori per una maggiore funzionalità e sicurezza delle sale». en.fe.