Sei esperti, tre interni all'amministrazione regionale e tre esterni, dovranno valutare ed esaminare la mole di ricorsi sul Piano paesaggistico regionale, proposti davanti alla seconda sezione del Tar. Lo ha deciso la Giunta regionale. Cento i ricorsi giurisdizionali, otto dei quali con istanza cautelare ai quali si aggiungono anche i sessantadue ricorsi straordinari al Capo dello Stato. CAGLIARI - L'esame dei ricorsi proposti nei confronti del Piano paesaggistico regionale, vista la complessità degli atti e l'entità delle censure, verrà affrontato da un un gruppo di lavoro composto da tre dipendenti dell'Amministrazione regionale e da tre esperti esterni. Lo ha stabilito la Giunta Regionale, nell'odierna seduta durante la quale è stato anche deciso che non si procederà "alla trasposizione di altri ricorsi straordinari al Capo dello Stato in sede giurisdizionale". Secondo quanto si legge nella delibera, "nei confronti del Piano paesaggistico regionale sono stati proposti cento ricorsi giurisdizionali, otto dei quali con istanza cautelare. Alla discussione in camera di consiglio alcuni dei ricorrenti hanno rinunciato alla misura cautelare, altri hanno invece richiesto che si andasse a decisione e il Tribunale amministrativo regionale, con proprie ordinanze, in alcuni casi ha preso atto della rinuncia, in altri ha rigettato la richiesta di misure cautelari. Inoltre è scritto ancora nel documento approvato oggi - sono stati proposti anche sessantadue ricorsi straordinari al Capo dello Stato, di cui due con istanza cautelare". In particolare per quanto riguarda il ricorso "Portu Su Trigu" è stato esercitato il diritto di trasposizione ed il ricorso è stato quindi riassunto di fronte alla seconda sezione del Tar della Sardegna, competente in materia. La Giunta ha anche nominato gli esperti esterni che faranno parte del gruppo di lavoro. Si tratta di Vincenzo Cerulli Irelli, Ordinario di Diritto amministrativo alla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università "La Sapienza" di Roma, Paolo Carrozza, Ordinario di Diritto costituzionale alla Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant'Anna di Pisa, Paolo Urbani, Ordinario di Diritto Amministrativo Università di Chieti, Roma Tre e LUISS Giurisprudenza. Tra i dipendenti dell'Amministrazione regionale sono stati proposti i nomi di Paola Cannas, Direttore generale dell'Assessorato dell'Urbanistica, Franco Sardi, Direttore generale dell'Assessorato dei Beni culturali e Gian Piero Contu, responsabile del Servizio Contenzioso amministrativo dell'Area Legale. Ultimo aggiornamento: 13-03-2007 19:10:25
Piano paesaggistico: Regione, 6 esperti per esaminare ricorsi Tar
La Giunta regionale ha deciso di nominare un gruppo di lavoro per valutare e esaminare la mole di ricorsi sul Piano paesaggistico regionale proposti davanti alla seconda sezione del Tar. Cento ricorsi giurisdizionali e sessantadue ricorsi straordinari al Capo dello Stato sono stati proposti. Il gruppo di lavoro sarà composto da tre dipendenti dell'Amministrazione regionale e da tre esperti esterni. I ricorsi giurisdizionali includono otto con istanza cautelare, mentre i ricorsi straordinari al Capo dello Stato includono due con istanza cautelare. Il gruppo di lavoro dovrà esaminare gli atti e le censure proposte nei confronti del Piano paesaggistico regionale.
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