L'idea di Palazzo Vecchio di ricavare due parcheggi scambiatori «provvisori» alla cascine per un paio di anni non piace a nessuno. Il progetto è quello di fermare in viale degli Olmi e in piazzale del Re alcune delle 6.000 auto che con il cantiere della tramvia non potranno più fisicamente entrare in città, ma il progetto del direttore della mobilità Mario Preti sembra già morta sul nascere. Impossibile coniugare tutela del parco e parcheggi, nascita dell'agenzia speciale e uso del polmone verde della città come mega-parking. Un'ipotesi contro la quale Forza Italia chiede al governo di scendere in campo. Il capogruppo in Palazzo Vecchio, Rodolfo Cigliana e il consigliere Leoni hanno scritto ai ministri Lunardi, Matteoli e Urbani e al sottosegretario Tortoli per impedire lo scempio del parco. «Chiediamo - scrivono -che sia [sic] poste prescrizioni precise a salvaguardia dell'ambiente nella concessione dei finanziamenti per la realizzazione delle tranvie. L'intervento del Governo - proseguono gli azzurri - si è reso ancor più necessario dopo il progetto, da parte dell'amministrazione, di creare all'interno del parco delle Cascine un grande parcheggio scambiatore necessario all'apertura dei cantieri per la realizzazione della linea 1 della tranvia, violentando così l'unico grande parco storico della città. Riteniamo indispensabile che, pur rispettando l'autonomia degli enti locali, i ministri valutino la congruità del suddetto progetto tranviario col patrimonio artistico della città ascoltando con la dovuta attenzione non solo il sindaco di Firenze, ma anche l'opposizione di centrodestra». Gli esponenti di Forza Italia in Palazzo Vecchio, da sempre contrari all'operazione tramvia, in particolare alla prima linea che farà guadagnare solo sei minuti rispetto al bus sullo stesso tragitto e alla seconda che passerà davanti al Duomo e che hanno tentato inutilmente di far capire a sindaco e centro sinistra le opportunità derivanti da micrometrò o metropolitana, sono particolarmente preoccupati in vista della nuova stagione dei grandi cantieri. Da qui al decisione di chiamare in causa direttamente i ministri interessati e l'idea di lanciare una grande campagna di sensibilizzazione dell'opinione pubblica a partire da settembre. Critico sul progetto anche Alessio Papini, Verde, esponente di uno dei partiti della coalizione Domenici. «La proposta di realizzare un parcheggio scambiatore per auto alle Cascine non è assolutamente praticabile. Anche se provvisorio - spiega Papini - il parcheggio scambiatore alle Cascine priverebbe per anni i fiorentini del principale parco cittadino. Meglio usare invece l'area a ridosso della stazione delle Cascine, che ha una disponibilità di mille posti auto, e riattivare la stazione della Leopolda, soluzione che non comporterebbero spese eccessive e che permettere di raggiungere il centro in bicicletta in pochi minuti. Il Comune deve lavorare per identificare i parcheggi scambiatori più esterni alla città e collegati con il treno. Portare le auto a parcheggi scambiatori vicino al centro storico - conclude il consigliere Verde Alessio Papini - non può certo migliorare la situazione globale del traffico».
Forza Italia scrive al governo: Salviamo il parco delle Cascine
Il progetto di Palazzo Vecchio di utilizzare le Cascine come parcheggio scambiatore per auto per il cantiere della tranvia non è stato accettato. Il direttore della mobilità Mario Preti ha proposto il progetto, ma il sindaco e il centrodestra hanno espresso opposizione. Forza Italia ha chiesto al governo di intervenire per impedire lo scempio del parco. Il governo ha già creato un grande parcheggio scambiatore all'interno del parco per l'apertura dei cantieri. Gli esponenti di Forza Italia hanno chiesto che i ministri valutino la congruità del progetto tranviario con il patrimonio artistico della città.
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