Non è difficile incontrare diavoli, streghe ed anime perse per le strade di Napoli. Almeno secondo le leggende, le storie fantastiche ed i racconti straordinari che appartengono alla tradizione della città. In attesa del Maggio dei Monumenti (che partirà il 27 aprile), dedicato al tema "I misteri di Napoli esoterismo, leggende, superstizioni, riti scaramantici, culto dei morti", sono molte le iniziative che svelano i segreti della città anche in questo periodo. Uno dei luoghi "cult" per gli appassionati del giallo e del mistero è "Il Pozzo ed il Pendolo" (telefono 081 5422088 www.ilpozzoeilpendolo.it), in piazza San Domenico Maggiore, uno spazio gestito da Ciro Sabatino e Annamaria Russo. Il teatro allestisce performances teatrali che fanno "rivivere" i fantasmi più noti: Bianca, anima in pena a Palazzo Spinelli, Maria DAvalos e Fabrizio Carafa, inseparabili nellamore e nella morte, Giovanna la Pazza, il domestico "Munaciello". Attraverso le visite guidate che molte associazioni organizzano è possibile indagare «lo sviluppo storico di chiese, palazzi e monumenti che appartengono al nostro patrimonio artistico», afferma Maria Quintieri, dellassociazione Artenope, che da qualche anno si occupa del tour "spiritico" partendo dalla Libreria Evaluna, in piazza Bellini, ogni sabato alle 21 (info 081 292372; www.evaluna.it www.artenope.it). Continuando lungo via dei Tribunali e facendo tappa presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietra Santa, alla Cappella Sansevero e alla Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio, il cammino si arricchisce degli interventi spontanei dei napoletani, pronti a raccontare la propria storia. «Nellesoterismo spiega Antonio Piedimonte, autore di due libri sullargomento confluiscono la stregoneria, lalchimismo, ma anche le leggende legate alle apparizioni demoniache».