NOSTRO SERVIZIO Prima il caso Monticchiello, ora il convegno di Fiesole dove i comitati fondano una sorta di alleanza per difendersi dai danni delle amministrazioni locali. Per il presidente della Toscana Claudio Martini comincia ad essere troppo. E a provocazione decide di rispondere con provocazione: «Il Sole 24 ore scrive che per sostenibilità ambientale la Toscana ha già raggiunto gli obiettivi di Lisbona fissati per il 2010. Con tre anni di anticipo. Ciò però non significa che non si possa fare di più e meglio ma da qui a scegliere una logica di scontro con le istituzioni ci passa parecchio». Ce lha in particolare con Asor Rosa che da mesi guida la protesta di chi si oppone alla politica regionale in tema di ambiente e paesaggio. «A Fiesole nessuno ci ha invitati, ho letto il programma giovedì scorso ma non avevo avuto nessun contatto con gli organizzatori, quindi era un modo per dimostrare che sfuggiamo dal confronto. Se avessi fatto la stessa cosa si sarebbe detto che sono un cafone. Io non posso dire altrettanto, ovviamente, dato lo spessore intellettuale dei personaggi in questione. Ma quel convegno aveva unimpronta esplicitamente critica». Allaccusa rivolta dai comitati a Regione ed enti locali sui cosiddetti ecomostri, Martini replica con evidente irritazione: «Combattere da soli non serve. I problemi legati a rendita e speculazione si affrontano solo se uniti. Per questo i comitati sbagliano: criticare le istituzioni è legittimo ma tagliarle fuori no. Il dialogo deve avvenire però su basi serie. In ogni caso vedo che anche Legambiente prende le distanze dai comitati e non credo che il Piano di indirizzo territoriale della Toscana sarà scardinato da questo tipo di convegni. Il primo ragionamento di Asor Rosa era interessante ma adesso il livello del dibattito mi sembra un po scaduto». Martini cita la classifica del Sole sugli obiettivi di Lisbona: tasso di occupazione al 70, spesa in ricerca e sviluppo al 3, tasso di scolarizzazione superiore all85, sviluppo di fonti rinnovabili al 22. Tra le regioni dItalia in media la Toscana è quinta. «Andiamo decisamente bene sul fronte delloccupazione in Toscana, dove siamo secondi dietro soltanto allEmilia Romagna», dice Martini, «ma non possiamo dire per innovazione e coesione sociale che ci vedono a metà classifica: dodicesimi ed ottavi. E questo non va bene».
TOSCANA. PAESAGGIO Martini critica Asor Rosa "Puntate solo allo scontro"
Il presidente della Toscana, Claudio Martini, ha risposto a un convegno di comitati ambientalisti a Fiesole, criticandoli per la loro posizione critica verso le amministrazioni locali. Martini ha affermato che combattere da soli non serve e che il dialogo deve avvenire su basi serie. Ha anche citato le prestazioni della Toscana in termini di obiettivi di Lisbona, come tasso di occupazione al 70% e sviluppo di fonti rinnovabili al 22%. Martini ha anche criticato Asor Rosa, che guida la protesta di chi si oppone alla politica regionale in tema di ambiente e paesaggio.
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