L'ex voto che raffigura l'apparizione della Madonna di Tiranofoto Gianatti Chiesa(e.d.c.) Si è conclusa ieri la settimana di spiritualità organizzata dalla parrocchia SS.Giacomo e Filippo di Chiesa a partire da sabato 3 marzo. Un'occasione di riflessione sul tema del peccato, della penintenza e del perdono, condotta da don Alfonso Rossi insieme al padre passionista Gaudenzio Medina. Ieri la degna conclusione della settimana di fede con la celebrazione, alle 15, presso il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Primolo della Preghiera delle Famiglie, in occasione della quale don Alfonso ha anche presentato ai fedeli, una preziosa opera d'arte fresca di restauro: il quadro (cm 82x64,5 olio su tela) che raffigura l'apparizione della Madonna di Tirano ex voto del parroco Giovanni Maria Chiesa nell'anno 1702-1704. «Non è chiaro - ha precisato don Rossi, sempre attento al recupero e alla salvaguardia del patrimonio artistico parrocchiale - se si tratti dell'anno 1702 o 1704 perché, purtroppo, l'ultimo numero dell'anno è stato rovinato dalla presenza di un chiodo conficcato nella cornice. Per logica si potrebbe però attribuire l'opera d'arte al 1704 in quanto in quell'anno cadevano i 200 anni esatti dall'apparizione della Madonna di Tirano per cui è plausibile che Giovanni Maria Chiesa lo abbia fatto fare in occasione dell'anniversario». Giovanni Maria Chiesa, parroco di Chiesa-Primolo dal 1688 al 1740, ha commissionato il quadro a seguito di una Grazia ricevuta dalla Madonna di Tirano come è precisato nella scritta inserita nel cartiglio che compare in basso, a destra, del dipinto. Dipinto in cui è raffigurata in primo piano la Madonna con a fianco, in ginocchio, il Beato Omodei ai cui piedi sono posti il cestino di fichi e il berretto; sullo sfondo compaiono il Santuario di Tirano, la valle di Poschiavo e, sulla destra la chiesa di Santa Perpetua. Certamente un dipinto in tutto degno di essere restaurato dal momento in cui è stato rinvenuto, impolverato, dallo stesso don Alfonso, presso la Chiesa di Primolo. «Era il 2004, l'anno del 500enario dell'Apparizione - ha detto don Rossi -. Rinvenuto il dipinto l'ho sottoposto alla visione di esperti, fra cui Anna Dell'Oca, che mi hanno confermato nel proposito di recuperarlo. D'intesa con l'Ufficio di Arte Sacra della Curia di Como e con Sandra Sicoli della Soprintendenza di Milano, mi sono quindi rivolto a Maria Paola Gusmeroli, presso il Laboratorio di restauro del Museo valtellinese di storia e arte che ha iniziato i lavori il 28 dicembre del 2005, terminati proprio il 23 febbraio scorso».
Chiesa, presentata ai fedeli un'opera fresca di restauro
La parrocchia SS.Giacomo e Filippo di Chiesa ha concluso la settimana di spiritualità con una celebrazione presso il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Primolo della Preghiera delle Famiglie. Don Alfonso Rossi ha presentato una opera d'arte fresca di restauro, il quadro "Madonna di Tirano" ex voto del parroco Giovanni Maria Chiesa nel 1702-1704. Il quadro raffigura la Madonna con a fianco il Beato Omodei e sullo sfondo il Santuario di Tirano, la valle di Poschiavo e la chiesa di Santa Perpetua. Don Rossi ha detto che il dipinto è stato restaurato e che è stato presentato ai fedeli.
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