«IL SUCCESSO nella partecipazione quantitativa e qualitativa nel concorso di progettazione per Campidoglio Due-la Casa dei Cittadini è la testimonianza più evidente dell' attrazione che ormai Roma esercita sulla cultura economica, professionale e imprenditoriale internazionale». Lo sostiene l'assessore capitolino Claudio annunciando la larga partecipazione riscossa. «Hanno partecipato progettisti di dodici paesi compresi ovviamente quelli italiani -confessa Minelli - sarebbe inadeguato nominare, del lungo elenco, i nomi più prestigiosi (sostanzialmente ci sono gran parte delle grandi firme internazionali). Lo sarebbe anche in relazione a quei consorzi o raggruppamenti in cui sono presenti giovani architetti e ingegneri del nostro e di altri paesi». Tra tutti il concorso prevede che ne siano selezionati 16 e tra questi dovrà essere scelto il vincitore. «Rimane per me assessore, per il Sindaco e per l'amministrazione -ha concluso Minelli - tutta la soddisfazione che il lavoro svolto in questa prima fase ha colto nel segno». Il grande progetto del Campidoglio 2, prevede oltre alla realizzazione di due edifici all'interno dell'ex manifattura Tabacchi della via Ostiense, la scelta strategica di «decentrare» tutti gli uffici capitolini in quella sede, con un enorme risparmio per le casse capitoline e con la possibilità, da anni ambita, di realizzare il grande polo museale del Campidoglio. Liberando infatti l'edificio dio via dei Cerchi, si creerà un polo unico e pedonale che riunirà il Circo Massimo ai Fori Imperiali. Si comprende bene dunque l'importanza del progetto del Campidoglio 2, che avrà come suo simbolo proprio la ciminiera dell'Ostiense e che darà lustro alla macchina burocratica capitolina con nuovi uffici e una migliore organizzazione del lavoro delle migliaia di dipendenti e dunque un migliore servizio reso ai cittadini-utenti.