AL VIA FIPRS, IL PRIMO STRUMENTO AD APPORTO PUBBLICO DELLA REGIONE L'operazione, messa a punto insieme a Pirelli re e a Rreef fondi immobiliari, ha durata di 15 anni. Conferiti asset per 263 milioni, prevalentemente uffici, alcuni dei quali da riconvertire in immobili a uso turistico oppure residenziale Prende il via il primo fondo privato ad apporto di immobili pubblici promosso dalla Regione Siciliana e denominato Fiprs (Fondo immobiliare pubblico Regione Siciliana). Sarà gestito da Pirelli re sgr con il supporto di Rreef opportunities management (gruppo Deutsche bank). Nel dicembre 2006 la sgr di Pirelli re si era aggiudicata (in qualità di capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese formato da Banca Caboto, Banca Intesa, Capitalia e Mcc) la gara indetta dalla Regione Siciliana per la gestione di una parte del patrimonio immobiliare. Un'operazione piuttosto innovativa, che segue, per quanto riguarda fondi ad apporto pubblico, le esperienze dei fondi Patrimonio e Fip. Stavolta però il soggetto pubblico, ovvero la regione Sicilia, non cede in toto il patrimonio, ma ne mantiene una quota (35), continuando così a partecipare alla gestione degli immobili (di cui è inquilina) e ad eventuali incrementi futuri del loro valore e riuscendo allo stesso tempo a fare una cassa immediata pari a circa 225 milioni di euro. La Regione Siciliana è infatti tra i primi enti pubblici italiani ad aver scelto e implementato con l'ausilio del proprio socio privato Psp scrl la formula innovativa del fondo immobiliare chiuso per partecipare alla valorizzazione di una parte del proprio patrimonio immobiliare. Un pacchetto di 34 immobili. In dettaglio il fondo è stato costituito mediante l'apporto e la vendita da parte della regione e di alcuni enti regionali di 34 immobili strumentali a prevalente destinazione uffici, con un valore di trasferimento pari a 263 milioni di euro. Gli immobili, locati alla stessa Regione Siciliana, sono situati prevalentemente nelle città di Palermo e Catania, ma alcuni si trovano anche a Ragusa, Siracusa e Agrigento, e occupano una superficie di quasi 193 mila metri quadrati. Nel portafoglio del fondo sono compresi anche immobili di pregio situati nelle vie centrali (per esempio, in via Notarbartolo e viale Libertà a Palermo) che ospitano assessorati regionali, tra cui quelli all'agricoltura, al bilancio e alla famiglia, e istituzioni pubbliche, tra cui la Corte dei conti. Il canone annuo di locazione complessivo è pari a circa 20,9 milioni di euro, corrispondente a uno yield del 7,95. Come premesso, obiettivo del fondo non è quello di dismettere interamente il patrimonio (anzi la regione Sicilia si è riservata un diritto di prelazione da esercitare al momento della vendita di ciascun asset), ma in ogni caso parte degli immobili, a seguito di valorizzazione tramite riconversione, diversa allocazione degli spazi, riqualificazione, potrà essere destinata alla vendita già nei prossimi anni e presumibilmente ad altri soggetti istituzionali siciliani. Per contro sono previsti anche ulteriori conferimenti al fondo, con l'obiettivo di valorizzare il vasto patrimonio immobiliare della regione, che ammonta almeno a 4-5 miliardi di euro. Il valore del Fondo immobiliare pubblico Regione Siciliana, la cui durata prevista è di 15 anni, è pari a 105 milioni di euro, come risulta dal valore di trasferimento (come accennato, pari a 263 milioni di euro) al netto dell'indebitamento finanziario assunto dal fondo stesso, pari a circa 158 milioni di euro, interamente garantito dagli immobili. Operazione a tre. Il fondo è partecipato dalla Regione Siciliana con una quota di maggioranza relativa pari al 35, da Rreef global opportunities fund II per il 33 e da Pirelli re per il 22; Rreef ha inoltre sottoscritto a fermo il restante 10 che collocherà presso investitori istituzionali internazionali. Rreef è la divisione di Deutsche asset management che si occupa di investimenti nei settori immobiliare e delle infrastrutture, parte del gruppo Deutsche bank. In precedenza Pirelli re e Rreef avevano già collaborato per la messa a punto di altre importanti operazioni, come quella per l'acquisizione della società tedesca Dgag il cui portafoglio residenziale di 1.040 milioni di euro verrà trasferito alla joint-venture fra Pirelli re e i fondi immobiliari di Rreef. Con la costituzione e la gestione di Fondo immobiliare pubblico Regione Siciliana, uno dei primi fondi ad apporto creati su mandato di un ente territoriale, Pirelli re intende posizionarsi quale partner di riferimento di enti pubblici nell' ambito della valorizzazione del loro patrimonio immobiliare, il cui valore di mercato stimato complessivo ammonta a oltre 400 miliardi di euro. Banca Caboto (gruppo Intesa Sanpaolo) e Capitalia hanno agito in qualità di responsabili del collocamento, Intesa Sanpaolo e Mcc (gruppo Capitalia) in qualità di banche finanziatrici, Gianni, Origoni, Grippo partners in qualità di advisor legale per il Rti e Studio legale Chiomenti per Rreef, Scenari immobiliari in qualità di esperto indipendente. Intesa Sanpaolo svolge le funzioni di banca depositaria per il fondo, (riproduzione riservata)
AL VIA FIPRS. La Sicilia va nel fondo
La Regione Siciliana ha lanciato il primo fondo privato ad apporto di immobili pubblici, denominato Fiprs, con un valore di trasferimento di 263 milioni di euro. Il fondo è stato costituito con l'apporto e la vendita da parte della regione e di alcuni enti regionali di 34 immobili strumentali a prevalente destinazione uffici. Il fondo è gestito da Pirelli re sgr con il supporto di Rreef opportunities management. La Regione Siciliana mantiene una quota di maggioranza relativa del 35% nel fondo, mentre Rreef global opportunities fund II detiene il 33% e Pirelli re il 22%. Il fondo ha un obiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare della regione e di generare rendimenti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo