Sette parcheggi bocciati, due modificati. Soltanto 17 dei 26 progetti previsti dal piano del Comune, che il sindaco Letizia Moratti aveva ordinato di rivedere il 29 settembre scorso, hanno ottenuto il via libera della commissione tecnica dell'assessorato alla Mobilità. Nella delibera presentata ieri in giunta dall'assessore Edoardo Croci, vengono spiegati i motivi per cui i progetti (che erano stati ammessi al riesame in seguito ad esposti di cittadini, pareri contrari di un Consiglio di Zona, pendenza dì ricorsi amministrativi) vengono bocciati. L'incartamento con le motivazioni dei vari no passa ora agli uffici dell'assessorato, che dovranno valutare situazione per situazione, anche rispetto ad accordi che il Comune aveva già preso con i singoli operatori e per evitare contenziosi di carattere legale o spese eccessive per le revoche dei contratti: a questo proposito, nel bilancio verranno accantonati 20 milioni di euro per eventuali risarcimenti. E dunque. No al parcheggio di piazzale Libia perché risulta rientrato il fabbisogno di soste dei residenti e nel frattempo è stata autorizzata la realizzazione di un parcheggio di oltre 500 posti in una zona adiacente a piazzale Libia. Il parcheggio di via Canaletto viene bocciato per la presenza di due filari di alberi, per un mercato ambulante settimanale che sarebbe incompatibile con il corso dei lavori e per l'esistenza del vicino parcheggio di via Prapolli, sufficiente a soddisfare il bisogno di sosta dei residenti della zona. Nulla da fare anche per piazza Gobetti, soprattutto per i problemi viabilistici che comporterebbe nelle vie Porpora e Vallazze durante il periodo del cantiere. Ancora. Non funziona il parcheggio di piazza Paolo Ferrari, a seguito dell'orientamento negativo dichiarato dalla soprintendenza, mentre per quello sotterraneo di via Palestra hanno pesato sia il parere negativo della soprintendenza, sia l'esistenza di alberi che dovrebbero venire abbattuti e non potrebbero venire trapiantati altrove. Bocciato il parcheggio di piazza Lava-ter, per vincoli ambientali e per il rischio di congestionare ulteriormente, con un cantiere, una zona già molto congestionata. Manca il via libera, infine, per il parcheggio di via Venosa, per salvare 56 alberi e perché il fabbisogno di posti non sarebbe localizzato nella via stessa. I parcheggi «ridimensionati» sono quelli di piazzale Da-miano Chiesa (verranno ridotti i posti auto e il parcheggio sarà limitato al lato di via Ruggéro di Lauria) e di viale di Porta Vercellina (verrà collocato nella sola via Toti, con la possibilità di un ampliamento verso piazzale Baracca).
MILANO. Comune, bocciati sette parcheggi Vincoli archeologici e ambientali
Il Comune di Milano ha bocciato sette progetti di parcheggio tra i 26 previsti dal piano del Comune. I progetti bocciati sono stati presentati nella delibera dell'assessore Edoardo Croci, che spiega i motivi per i quali i progetti non sono stati approvati. Tra i progetti bocciati, ci sono quelli di piazzale Libia, via Canaletto, piazza Gobetti, piazza Paolo Ferrari, piazza Lava-ter e via Venosa. I parcheggi ridimensionati sono quelli di piazzale Da-miano Chiesa e di viale di Porta Vercellina. Il Comune ha accantonato 20 milioni di euro per eventuali risarcimenti.
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