Non si placano le polemiche sul portale Italia.it. Ad alzare il tiro è l'assessore al turismo e vicepresidente della giunta regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha preso carta e penna e ha scritto al vicepremier Francesco Rutelli: troppi errori nella sezione dedicata al territorio veneto, meglio oscurare le pagine in attesa dei miglioramenti promessi. Zaia porta alcuni esempi di errori e imprecisioni così grossolani e vistosi da considerarsi lesivi dell'immagine della nostra regione a livello nazionale e internazionale': il link alla località balneare Cavallino-Treporti rinvia alla provincia di Lecce, il numero di telefono dell'Apt di Bibione è in realtà quello di un'azienda informatica trentina, mentre il recapito telefonico per le informazioni turistiche di Caorle corrisponde a quello di un utente che non c'entra nulla. Una situazione che gli amministratori veneti, evidentemente, non sono più disposti ad accettare. Zaia, nella missiva, invita Rutelli a tutelare l'immagine del Veneto prima che i danni diventino irreparabili', oscurando la sezione regionale finché non saranno state apportate le dovute correzioni suggerite da un'apposita commissione, della quale dovranno essere chiamati a far parte anche gli assessori regionali al turismo'.