TERRACINA Nell'uovo di Pasqua c'è l'ingresso a pagamento per il Tempio di Giove Anxur. Quello che non è riuscito otto anni fa con l'amministrazione Recchia forse potrà realizzarsi con la giunta Nardi, che sta lavorando in sintonia con la Sovrintendenza Archeologica. Costerà 5 euro per i turisti e 1,50 per i residenti entrare nell'area del monumento naturale, una delle più visitate del Lazio. Proprio ieri sono stati avviati i lavori per la sistemazione dell'area, nella prospettiva di avviare una nuova gestione per la fine di questo mese. Nel 1999, in occasione dei tre giorni della Pasqua, furono 6.391 in tutto le persone, che varcarono l'ingresso del sito archeologico. Fu un esperimento condotto dal WWF. Una sorta di fuga in avanti rispetto al freno imposto dalla giunta di centro sinistra allora al Comune. L'occasione rappresentò una scommessa per chi ci aveva creduto fino in fondo, un rinvio per chi non ebbe il coraggio di andare avanti con l'introduzione del ticket. Dal 1999 al 2007. In tutti questi anni nulla è stato fatto, mentre l'area è rimasta nel più completo abbandono. Ora siamo alla svolta, decisiva quanto temeraria. Non più «portoghesi» al Tempio di Giove. L'ingresso costerà 5 euro per i turisti e 1,50 per i terracinesi. Tutto questo rientra in una gestione del sito, che verrà assunta direttamente dal Comune e riguarderà il servizio di biglietteria, le visite guidate, il parcheggio e la custodia notturna. Cartacce ed erbacce ovunque, scritte sui resti storici. «Si tratta» rimarca l'assessore ai Parchi Gianni D'Amico «di un disastro immane, nonostante che il Comune abbia speso 50.000 euro l'anno per la manutenzione del sito. Oggi (ieri per chi legge) la Protezione Civile ha iniziato i lavori per la bonifica dell'area. La settimana prossima, poi, utilizzeremo una parte del fondo annuale della Regione (26 mila euro) per cancellare le scritte sui monumenti e il finanziamento di 120.000 euro destinati alla cartellonistica e alla salvaguardia della zona nell'area SIC. Avremo tutto un nuovo look nel luogo-simbolo della città. Siamo impegnati per questo in un vero tour de force che ci permetterà di inaugurare il nuovo sito con ogni probabilità il 31 marzo. Nel frattempo l'Enel avrà ultimato i lavori di illuminazione della cinta muraria. A partire da Pasqua la visita al Tempio non sarà più gratuita». Per il futuro l'amministrazione comunale di centro destra ha intenzione di varare tre progetti complementari: un percorso tridimensionale, il ripristino (con i fondi della XII Comunità Montana) del sentiero Parco della Rimembranza-Monte Giove, la trasformazione dell'ex scuola di via Anxur in centro visite con annesso museo.