Conclusa, infatti, la mostra "Egittomania - Iside e il mistero" al Museo Archeologico di Napoli, che ha riscosso uno straordinario successo di pubblico, l'Istituto culturale di piazza S. Sofia nel capoluogo sannita ripropone al pubblico l'integrità delle proprie collezioni. Lo comunica la consulente scientifica del Museo dott.ssa Luisa Bocciero. I reperti del culto isiaco beneventano, sulla ubicazione del cui Tempio di epoca imperiale romana tuttora si discute tra gli archeologi, sono pregevoli e persino curiose: l'Imperatore Domiziano effigiato come un Faraone, infatti, costituisce sempre un forte motivo di richiamo. Con il ritorno a casa, la sezione dedicata ad Iside si trova ora nella cosiddetta sala dei Sanniti.