BERLINO Curiosi, attenti alle economie, amanti dei piccoli centri. I tedeschi sono così, forgiati da decenni di viaggi in Italia, sulla scia di quanto scrisse Goethe. E lo sa bene Enrico Gasbarra che alla Itb, importante fiera turistica di Berlino, è andato a proporre curiosità e piccoli tesori della provincia di Roma. Ma anche a suggerire, o invocare, interventi risolutivi. «Se le vie del Signore sono infinite, le vie dei cieli devono tornare ad esserlo» ha detto parlando accanto a monsignor Liborio Andreatta, amministratore delegato dell'Opera romana pellegrinaggi. Insieme sono tornati a sollecitare l'istituzione di un volo diretto Roma-Berlino, un invito rivolto sia alla compagnia di bandiera che alla Lufthansa. A sostegno del suo appello, Gasbarra ha ricordato che i turisti partiti da Roma per la Germania sono passati dal milione nel 2001 a un milione sei-centosettantamila nel 2006. «È assurdo - ha affermato -che nonostante l'incremento dei flussi turistici da e per la Germania, non esista un volo diretto tra le due capitali, e che per raggiungere Berlino si debba fare scalo a Milano Mal-pensa, impiegando quasi cinque ore. Mi auguro che la compagnia di bandiera colmi questa lacuna e che Lufthansa faccia altrettanto». Gasbarra ha anche presentato, «ai Berlinesi ma a tutti gli europei», la nuova edizione della Pesta di Primavera, che quest'anno propone più di 800 appuntamenti fra Roma e provincia. Non prima di aver annunciato, insieme a monsignor Andreatta, l'istituzione di una «Consulta per il turismo religioso», la prima in Italia, per promuovere il turismo religioso nei comuni del territorio: la promozione della «Via Francigena dell'Est» che passerà da Venezia, Ravenna, Rieti, Roma e Assisi: il tratto che unisce la Capitale alla cittadina umbra prenderà il nome di «Via San Francesco». La Festa di primavera comincerà con le guidate alle Domus romane scoperte nei sotterranei di Palazzo Valentini. Appuntamenti musicali di grande rilievo, nell'edizione 2007 della Festa: dopo il «Preludio di Primavera», concerto tenuto dal premio Oscar Ennio Morricone, all'Auditorium di via della Conciliazione il 29 maggio si esibirà un altro premio Oscar, Luis Bacalov, che dirigerà la Roma Sinfonietta nelle sue composizioni più celebri. Domenica 10 giugno, un altro premio Oscar, Nicola Piovani dirigerà brani resi celebri dal cinema. Ancora grande musica, con l'unica data romana di Maurizio Pollini che sarà protagonista mercoledì 14 marzo al Parco della Musica. Dal 3 aprile al 3 giugno a Palazzo Incontro si svolgerà una mostra su «La Passione di Cristo secondo Bernini», lo scultore simbolo del Cinquecento, credente devoto, autore nella sua vita di numerose opere di arte sacra. Fra giugno e luglio, sempre a palazzo Incontro si terrà la mostra «Italian Style» in collaborazione con la rivista AD, un percorso attraverso le icone del made in Italy. Dopo il successo dell'anno scorso, la Provincia di Roma ripropone quest'anno la seconda edizione del Festival della cultura vietnamita che si aprirà il 26 maggio con un concerto all'Auditorium Pio di Paola Turci, che porterà in scena «Cielo», un raffinato spettacolo-concerto per chitarra e ballerino. A Palazzo Incontro dal 12 giugno verrà ospitata la mostra di fotografia «Vita in 24 ore», immagini di fotografi vietnamiti, e poi ci saranno a Ostia esibizioni di aquiloni, i «cervi volanti» di Huè raffiguranti draghi e farfalle giganteschi, e a Villa Borghese lezioni gratuite di Tai Chi. Il programma della Festa di Primavera prosegue con «Ricordiamo Lucio», tributo a Battisti, il 13 aprile all'Auditorium Conciliazione, mentre dal 18 maggio al 17 giugno (i venerdì, sabato e domenica) al laghetto dell'Eur di Roma «Week-end al villaggio della Provincia», con musica spettacolo, danza ed enogastronomia. Anche i comuni della provincia saranno protagonisti della Festa con decine di appuntamenti, la riapertura di siti storico-archeologici, concerti, musica e teatro: «Musica e Poesia alla Scoperta dei Luoghi della Provincia» sarà il 19 maggio a Castel Madama al Castello degli Orsini, il 26 maggio a Cerreto Laziale, il 1 giugno a San Vito Romano e infine il 9 giugno a Olevano Romano. A giugno, a Villa d'Este a Tivoli, Fanny Ardant sarà la protagonista di «Malardie de la mort», un testo introspettivo e provocatorio di Margherite Duras. «Un programma ricco, con 200 eventi in più rispetto all'anno scorso - ha detto Gasbarra -quando ai nostri appuntamenti parteciparono un milione e 200 mila persone. Fu un record, ma questa volta contiamo di superarlo».